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Aggiornato a ottobre 2026

Finanziamenti pubblici per l'assistenza agli anziani: tutti gli aiuti 2026

Indennità INPS, contributi per pagare la badante, agevolazioni fiscali e fondi di Regioni e Comuni: in questa guida trovi a chi spettano, quanto valgono e come si chiedono.

Gli aiuti principali in breve

  • 551,53 €al mese di indennità di accompagnamento, senza limiti di reddito
  • +850 €al mese con la Prestazione universale per gli over 80, fino al 31 dicembre 2026
  • 399 €all'anno di risparmio con la detrazione delle spese per la badante
  • 1.549,37 €di contributi della badante deducibili dal reddito ogni anno

Quali aiuti esistono e a chi spettano

Seleziona la situazione del tuo familiare: evidenziamo gli aiuti più adatti. Molti si possono sommare tra loro.

La persona da assistere…

INPS Aiuti nazionali

Indennità di accompagnamento

L'assegno mensile per chi non riesce a camminare da solo o a compiere gli atti quotidiani della vita.

A chi
Invalidi civili al 100% che hanno bisogno di assistenza continua, a qualsiasi età
Quanto
551,53 € al mese per 12 mensilità nel 2026, senza limiti di reddito né di ISEE
Come
Certificato del medico di base, poi domanda all'INPS (online o con un patronato) e visita della commissione

Prestazione universale

Un assegno in più, oltre all'accompagnamento, da usare per pagare una badante in regola o servizi di assistenza.

A chi
Over 80 con accompagnamento, bisogno assistenziale gravissimo e ISEE sociosanitario fino a 6.000 €
Quanto
850 € al mese che si sommano all'accompagnamento, per oltre 1.400 € in tutto
Come
Domanda online sul servizio INPS «Decreto Anziani – Prestazione universale» o tramite patronato
Scadenza
Misura sperimentale fino al 31 dicembre 2026: la proroga non è ancora stata decisa

Home Care Premium

Il contributo INPS per l'assistenza a casa delle famiglie dei dipendenti e pensionati pubblici.

A chi
Dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria prestazioni creditizie e sociali, il coniuge e i parenti di primo grado non autosufficienti, anche non conviventi
Quanto
Un contributo mensile per pagare la badante assunta con contratto domestico, più servizi integrativi; l'importo dipende da ISEE e grado di bisogno
Come
Domanda sul Portale prestazioni welfare dell'INPS, al numero 803 164 o tramite patronato. Bando 2025–2028, prestazioni fino al 30 giugno 2028

Legge 104: permessi e congedo

Tempo retribuito per il familiare che lavora e si prende cura di una persona con disabilità grave.

A chi
Lavoratori dipendenti che assistono un familiare con handicap grave riconosciuto (art. 3, comma 3)
Quanto
3 giorni di permesso retribuito al mese e fino a 2 anni di congedo straordinario retribuito
Come
Riconoscimento della 104 tramite INPS, poi domanda al datore di lavoro e all'INPS

Fisco Agevolazioni nella dichiarazione dei redditi

Detrazione delle spese per la badante

Il 19% di quanto paghi alla badante di una persona non autosufficiente torna con il 730.

A chi
Chi paga la badante di un familiare non autosufficiente (certificato medico), con reddito fino a 40.000 €
Quanto
19% su massimo 2.100 € di spesa all'anno: fino a 399 € di imposte in meno
Come
Nel 730 o nel modello Redditi, con pagamenti tracciabili (bonifico, carta): i contanti non valgono

Deduzione dei contributi INPS

I contributi versati per colf e badanti si sottraggono dal reddito su cui paghi le tasse.

A chi
Tutti i datori di lavoro domestico, senza limiti di reddito
Quanto
Fino a 1.549,37 € all'anno di contributi a carico del datore
Come
Nel 730, con le ricevute dei versamenti trimestrali; si somma alla detrazione del 19%

Territorio Aiuti di Regioni, Comuni e ASL

Assegno di cura e contributi regionali

Contributi mensili per assistere a casa una persona non autosufficiente, finanziati dal Fondo per le non autosufficienze.

A chi
Anziani e persone con disabilità non autosufficienti assistiti a domicilio; criteri e soglie ISEE cambiano da Regione a Regione
Quanto
Varia secondo la Regione e il bisogno; spesso è più alto se c'è una badante con contratto regolare
Come
Servizi sociali del Comune o Punto unico di accesso (PUA) dell'ambito territoriale

Assistenza domiciliare (ADI e SAD)

Servizi a casa invece di soldi: cure sanitarie dall'ASL e aiuto domestico dal Comune.

A chi
ADI: chi ha bisogno di cure sanitarie a casa. SAD: anziani soli o fragili seguiti dai servizi sociali
Quanto
L'ADI è gratuita; il SAD può chiedere una compartecipazione in base all'ISEE
Come
ADI su richiesta del medico di base all'ASL; SAD ai servizi sociali del Comune
Fondi regionali

Il Fondo per le non autosufficienze arriva da Regioni e Comuni

Gran parte degli aiuti locali, dagli assegni di cura ai voucher per l'assistenza, è pagata con il Fondo nazionale per le non autosufficienze. Lo Stato lo divide tra le Regioni, che a loro volta lo assegnano agli ambiti territoriali e ai Comuni.

Il nuovo Piano nazionale per la non autosufficienza 2025–2027 (DPCM 20 aprile 2026) vale 934,57 milioni di euro per il 2026 e 1,108 miliardi per il 2027. I fondi vengono divisi soprattutto in base alla popolazione con più di 75 anni.

Per questo ogni Regione ha regole, importi e scadenze diverse: conviene chiedere ai servizi sociali del proprio Comune quali bandi sono aperti.

Cosa finanzia il Fondo

  • Assegni di cura e contributi per pagare l'assistente familiare
  • Assistenza domiciliare sociale e integrata con quella sanitaria
  • Servizi di sollievo per le famiglie che assistono
  • Progetti di vita indipendente per le persone con disabilità
  • Punti unici di accesso (PUA) per orientare le famiglie

Fonte: Ministero del Lavoro

I bonus della tua Regione

Le nostre guide ai contributi regionali per l'assistenza, con requisiti e come fare domanda.

Abruzzo

Aiuti regionali per l'assistenza: requisiti, importi e scadenze.

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Basilicata

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Calabria

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Campania

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Emilia-Romagna

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Friuli-Venezia Giulia

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Lazio

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Liguria

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Lombardia

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Marche

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Molise

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Piemonte

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Puglia

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Sardegna

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Sicilia

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Toscana

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Trentino-Alto Adige

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Umbria

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Valle d'Aosta

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Veneto

Aiuti regionali per l'assistenza: requisiti, importi e scadenze.

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Non trovi la tua Regione? Gli aiuti locali passano quasi sempre dall'assegno di cura e dal Piano per la non autosufficienza: chiedi ai servizi sociali del tuo Comune.

Cosa cambia: misure in scadenza e in arrivo

Le novità da tenere d'occhio nei prossimi mesi.

In discussione

Legge sul caregiver familiare

Il disegno di legge è stato approvato dalla Camera il 14 ottobre 2026 e ora è all'esame del Senato. Prevede un contributo per il caregiver convivente che assiste in modo prevalente, fino a 1.200 € a trimestre (circa 400 € al mese) con ISEE fino a 25.000 €, a partire dal 2027.

In scadenza

Prestazione universale e bonus over 80

La Prestazione universale è sperimentale e finisce il 31 dicembre 2026, se non verrà prorogata. L'esonero dei contributi per chi assumeva una badante per un over 80 valeva per i contratti firmati entro il 31 dicembre 2025 e nel 2026 non è stato rinnovato.

Come ottenere gli aiuti, passo dopo passo

L'ordine giusto per non perdere tempo con le domande.

  1. Riconoscimento dell'invaliditàIl medico di base invia il certificato all'INPS: è la base per accompagnamento, 104 e quasi tutti gli altri aiuti.
  2. ISEE sociosanitarioSi richiede gratis al CAF o online: serve per Prestazione universale, Home Care Premium e contributi regionali.
  3. Domande INPSOnline con SPID o tramite un patronato, che le presenta gratuitamente.
  4. Servizi sociali del ComuneChiedi quali assegni di cura e servizi domiciliari sono attivi nel tuo territorio.
  5. Badante in regolaMolti contributi richiedono un contratto di lavoro domestico regolare: lo prepariamo noi.

Domande frequenti

Quali aiuti economici ci sono per assistere un anziano a casa?

I principali sono l'indennità di accompagnamento (551,53 € al mese nel 2026), la Prestazione universale per gli over 80 (850 € al mese in più), Home Care Premium per le famiglie di dipendenti e pensionati pubblici, gli assegni di cura di Regioni e Comuni, le agevolazioni fiscali per la badante e i permessi della Legge 104 per i familiari che lavorano.

Lo Stato aiuta a pagare la badante?

Sì, in diversi modi: la Prestazione universale e Home Care Premium sono pensati proprio per pagare un'assistente familiare con contratto regolare; molte Regioni danno un assegno di cura più alto se c'è una badante assunta; nel 730 si possono detrarre il 19% delle spese (fino a 399 € l'anno) e dedurre i contributi INPS fino a 1.549,37 €.

Gli aiuti si possono sommare?

In molti casi sì: l'accompagnamento si somma alla Prestazione universale, la detrazione del 19% si somma alla deduzione dei contributi e i permessi della 104 sono indipendenti dagli assegni. Alcuni contributi regionali però tengono conto di quello che già ricevi: verifica il bando della tua Regione.

Serve l'ISEE per l'indennità di accompagnamento?

No, l'accompagnamento non dipende dal reddito né dall'ISEE. L'ISEE sociosanitario serve invece per la Prestazione universale, per Home Care Premium e per la maggior parte dei contributi regionali e comunali.

A chi mi rivolgo per i contributi della mia Regione?

Ai servizi sociali del tuo Comune o al Punto unico di accesso (PUA) dell'ambito territoriale: gestiscono gli assegni di cura e i servizi finanziati dal Fondo per le non autosufficienze e sanno quali bandi sono aperti.

Le informazioni sono aggiornate a ottobre 2026 sulla base di norme e comunicazioni ufficiali di INPS e Ministero del Lavoro. Importi e requisiti possono cambiare: prima di presentare una domanda verificali sul sito dell'ente o con un patronato.

Ti aiutiamo a usare bene gli aiuti

Un Care Manager ti spiega quali contributi puoi chiedere e ti aiuta a trovare e assumere in regola la badante giusta.

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