Contributo per l'aiuto familiare (CAF) del FAP
Il contributo del FAP per chi assiste a casa una persona non autosufficiente con una badante in regola per almeno 20 ore a settimana: da 2.892 a 12.000 € all'anno, secondo ore, gravità e ISEE.
- Quanto
- Da 2.892 a 12.000 € all'anno, circa da 241 a 1.000 € al mese, secondo le ore di assistenza a settimana (da 20 a 24, da 25 a 39 o più di 39), la gravità e l'ISEE. Con ISEE fino a 7.500 €, la gravità più alta e più di 39 ore si ricevono 12.000 €; con ISEE tra 22.501 e 30.000 €, 2 attività quotidiane perse e da 20 a 24 ore, 2.892 €. Con due o più badanti per oltre 54 ore a settimana in tutto, l'importo cresce del 20%.
- Per chi
- Anziani dai 65 anni, residenti in regione, che non riescono più a svolgere almeno 2 attività di base della vita quotidiana (indice di Katz) o hanno una demenza di grado CDR 2 o superiore. Spetta anche alle persone tra 18 e 64 anni con la Legge 104 art. 3 comma 3.
- ISEE
- ISEE del nucleo familiare fino a 30.000 €. Va bene l'ISEE ordinario o quello sociosanitario, e se serve quello corrente.
- La badante
- Contratto di lavoro domestico di almeno 20 ore a settimana, anche sommando due o più contratti. La badante può essere assunta dalla famiglia o dalla persona assistita, oppure fornita da un'agenzia interinale o da una cooperativa. La Regione non chiede un livello minimo o l'iscrizione a un registro, ma nel progetto la famiglia si impegna a farle seguire i corsi di formazione del territorio. Il Libretto Famiglia vale solo per le sostituzioni temporanee.
- Si somma con
- Non si somma con l'assegno per l'autonomia (APA), l'assegno per le gravissime disabilità (AGD) e gli altri interventi del FAP. Si somma con l'indennità di accompagnamento. Se la famiglia ottiene la Prestazione universale dell'INPS, il CAF viene assorbito.
- Domanda
- Non c'è un bando: si segnala il bisogno al Servizio sociale dei Comuni, al distretto sanitario o al punto unico di accesso (PUA). Può farlo la persona o, per lei, un familiare, il convivente, l'amministratore di sostegno o il caregiver familiare riconosciuto. Si chiede in qualsiasi momento. Se il budget dell'Ambito non basta si entra in una lista d'attesa aggiornata ogni sei mesi, che secondo la Regione in alcuni territori è lunga.
Come fare domanda
- Segnala il bisogno al Servizio sociale del tuo Comune, al distretto sanitario o al PUA.
- Entro 30 giorni l'Unità di valutazione multidimensionale (UVM), con l'assistente sociale e un operatore sanitario, valuta la persona e prepara il progetto di assistenza.
- Se il budget dell'Ambito basta, il contributo parte dal mese successivo e si paga ogni mese o ogni due mesi; se non basta, entri in lista d'attesa.
- Conserva buste paga, bonifici e bollettini dei contributi: il CAF va rendicontato per intero.
Fonti ufficiali: Scheda della Regione sul FAP (16/06/2026) · Regolamento del FAP, testo coordinato (14/08/2026) · Domande frequenti sul FAP 2026 (PDF) (26/10/2026) · Delibera 1006/2026, Allegato (10/07/2026)
Se nella stessa casa ci sono due persone assistite, una riceve l'importo intero e l'altra la metà. Dopo 60 giorni di ricovero in 12 mesi, anche non consecutivi, il pagamento si sospende. L'UVM controlla il progetto almeno una volta l'anno: se non è rispettato, il contributo si riduce o decade.
