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Aggiornato al 29 ottobre 2026

Assegno di cura Regione Sicilia 2026 per i disabili gravissimi: importo, requisiti e domanda

L'assegno di cura di 1.200 € al mese per le persone con disabilità gravissima, il Patto di servizio dei Distretti per chi ha la Legge 104 grave e il bonus caregiver: requisiti, importi e come fare domanda.

In Sicilia l'assegno di cura è il beneficio economico per le persone con disabilità gravissima: 1.200 € al mese, pagati dall'ASP dopo la valutazione della commissione UVM e la firma del Patto di cura. Non ci sono limiti di età: a settembre 2026 lo ricevevano 16.173 persone.

Chi ha la Legge 104 grave ma non è disabile gravissimo può chiedere al Distretto socio-sanitario il Patto di servizio, che attiva servizi di assistenza a casa. Per il familiare che assiste c'è il bonus caregiver, con gli avvisi dei Distretti.

ASPTutto l'anno

Assegno di cura per la disabilità gravissima (beneficio economico con Patto di cura)

Un beneficio di 1.200 € al mese per l'assistenza di una persona con disabilità gravissima, a ogni età. Lo paga l'ASP dopo la valutazione della commissione UVM e la firma del Patto di cura.

Quanto
1.200 € al mese. Per i maggiorenni con ISEE sociosanitario da 25.000 € in su l'importo si riduce del 30%, a 840 € al mese. Si riceve ogni mese, dopo la firma del Patto di cura.
Per chi
Persone di ogni età con l'indennità di accompagnamento, il verbale della Legge 104 art. 3 comma 3 e una condizione di disabilità gravissima del decreto del 26 settembre 2016, accertata dalla commissione UVM dell'ASP. Per un anziano, per esempio, demenza molto grave con punteggio CDRS di 4 o più, Parkinson in stadio 5 o dipendenza vitale con assistenza 24 ore su 24.
ISEE
ISEE sociosanitario: importo pieno sotto 25.000 €, ridotto del 30% da 25.000 € in su. Per i minorenni l'ISEE non conta.
La badante
Nel Patto di cura scegli come usare il beneficio, anche combinando più forme: un ente accreditato, un'assistente familiare iscritta al registro pubblico regionale, un operatore OSA o OSS, oppure il familiare che assiste. Il familiare deve essere convivente ed entro il 2° grado di parentela o affinità.
Si somma con
Si somma con l'indennità di accompagnamento, che è un requisito, e con il bonus caregiver. Per la legge nazionale (D.Lgs. 29/2024, art. 36 comma 4) la Prestazione universale dell'INPS, se la scegli, assorbe l'accompagnamento e i contributi del Fondo per la non autosufficienza che pagano il lavoro di cura: prima di sceglierla chiedi all'ASP.
Domanda
Al Punto unico di accesso (PUA) o al Distretto socio-sanitario del Comune di residenza, con il modulo regionale. La presenta la persona interessata, un familiare con delega o il rappresentante legale, come l'amministratore di sostegno. Si presenta in qualsiasi momento, ma le domande si valutano per semestri: all'ASP di Catania, per esempio, chi la presenta tra il 1° luglio e il 31 dicembre viene valutato entro il 31 marzo e, se ammesso, riceve il beneficio dal 1° aprile.

Come fare domanda

  1. Prepara i verbali della Legge 104 art. 3 comma 3 e dell'accompagnamento con la diagnosi, i documenti d'identità e i codici fiscali tuoi e della persona assistita.
  2. Presenta la domanda con il modulo regionale al PUA o al Distretto: all'ASP di Catania, per esempio, via PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno.
  3. La commissione UVM dell'ASP valuta se la condizione rientra nella disabilità gravissima.
  4. Se la valutazione è positiva firmi il Patto di cura, con la forma di assistenza scelta: da lì parte il pagamento mensile.

Fonti ufficiali: Scheda dell'ASP di Palermo (21/07/2026) · Regolamento dell'ASP di Palermo (PDF) (19/04/2023) · Esempio: avviso dell'ASP di Catania (PDF) (20/12/2024) · Delibera 117 della Giunta (PDF) (21/03/2024)

All'ASP di Palermo, per esempio, chi è già riconosciuto disabile gravissimo non ripresenta la domanda, il beneficio si paga su un conto intestato alla persona con disabilità maggiorenne e una domanda respinta si può ripresentare dopo sei mesi, con un certificato di aggravamento. Il decesso va comunicato subito: agli eredi non spetta nulla senza un Patto di cura firmato.

Distretti socio-sanitariAvvisi dei Distretti

Patto di servizio per la disabilità grave

Per chi ha la Legge 104 art. 3 comma 3 ma non è disabile gravissimo, il Distretto socio-sanitario attiva servizi di assistenza a casa, anche con un voucher. Non è un contributo in denaro da spendere liberamente.

Quanto
Non c'è un importo regionale: il valore dei servizi o del voucher dipende dai fondi del Distretto e dal numero di ammessi. La domanda non dà diritto automatico al servizio.
Per chi
Persone di ogni età residenti nel Distretto, con la certificazione della Legge 104 art. 3 comma 3. Il grado di non autosufficienza lo valuta l'unità di valutazione multidimensionale (UVM) socio-sanitaria.
ISEE
ISEE sociosanitario per i maggiorenni: da 25.000 € in su le prestazioni si riducono del 30%.
La badante
Il servizio lo danno operatori qualificati (OSA, OSS o educatori), tramite enti accreditati o voucher. In alcuni Distretti la famiglia può scegliere da sé un operatore con titolo professionale, firmare con lui un contratto e chiedere il rimborso delle spese: è così, per esempio, a Sciacca. A Messina si usa solo il voucher, presso cooperative o professionisti.
Si somma con
A Messina si sceglie tra il Patto di servizio e il Progetto di vita. Per la legge nazionale (D.Lgs. 29/2024, art. 36 comma 4) la Prestazione universale dell'INPS, se la scegli, assorbe l'accompagnamento e i contributi del Fondo per la non autosufficienza che pagano il lavoro di cura: il Distretto di Gravina di Catania, per esempio, esclude chi la riceve.
Domanda
Con l'avviso del Distretto socio-sanitario, presso il tuo Comune di residenza. La possono presentare l'interessato, il rappresentante legale o il caregiver. Ogni Distretto apre il suo avviso, con le sue date: a Messina, per esempio, le domande si presentano entro le 23:59 del 31 ottobre 2026, via PEC o allo sportello.

Come fare domanda

  1. Chiedi ai servizi sociali del Comune se il tuo Distretto ha un avviso aperto per i disabili gravi.
  2. Prepara il verbale della Legge 104 art. 3 comma 3, l'ISEE sociosanitario, il documento d'identità e l'eventuale nomina del tutore o dell'amministratore di sostegno.
  3. Presenta la domanda entro la scadenza, al protocollo del Comune o come indica l'avviso.
  4. Dopo la valutazione UVM, se ci sono fondi, firmi il Patto di servizio con i servizi scelti.

Fonti ufficiali: Esempio: avviso del Distretto di Messina (PDF) (30/09/2026) · Esempio: avviso del Distretto di Sciacca (PDF) (01/04/2025) · Esempio: avviso del Distretto di Gravina di Catania (31/03/2026) · Decreto 1255 di riparto ai Distretti (PDF) (13/04/2026)

Distretti socio-sanitariAvvisi dei Distretti

Bonus caregiver per il familiare che assiste

Un contributo una tantum per il familiare che assiste in modo gratuito una persona con disabilità grave o gravissima. La Regione ha diviso fra i Distretti 2 milioni di euro del Fondo nazionale per i caregiver, e ogni Distretto apre il suo avviso.

Quanto
L'importo non è fisso: i fondi di ogni Distretto si dividono fra le domande ammesse, per il 65% fra i caregiver di persone con disabilità grave e per il 35% fra quelli di persone con disabilità gravissima. Il Distretto di Palermo, per esempio, ha 306.710,97 €.
Per chi
Il familiare che assiste in modo gratuito: coniuge, unito civilmente, convivente di fatto, parente o affine entro il 2° grado, o entro il 3° in alcuni casi della Legge 104. A Palermo la persona assistita deve avere l'accompagnamento e la Legge 104 art. 3 comma 3, oppure il Patto di cura per la disabilità gravissima.
Si somma con
Si somma con l'assegno di cura per la disabilità gravissima: il 35% dei fondi è riservato proprio ai caregiver di chi lo riceve.
Domanda
Al Distretto o al Comune di residenza, con il modulo e nei modi indicati dall'avviso locale. Ogni Distretto apre il suo avviso: a Palermo, per esempio, le domande si presentano solo online, con SPID o CIE, dalle 8:00 del 27 ottobre alle 23:59 dell'11 novembre 2026. A Messina si sono già chiuse il 15 ottobre.

Come fare domanda

  1. Chiedi ai servizi sociali del Comune se il tuo Distretto ha un avviso aperto.
  2. Prepara il verbale della persona che assisti, o il Patto di cura se è disabile gravissima, e l'IBAN su cui ricevere il contributo.
  3. Presenta la domanda entro la scadenza: a Palermo su portalesociale.comune.palermo.it.
  4. Dopo l'istruttoria il Distretto calcola l'importo e lo paga in un'unica volta.

Fonti ufficiali: Esempio: avviso del Comune di Palermo (23/10/2026) · Esempio: avviso del Distretto di Messina (03/09/2026) · Decreto 2561 di riparto ai Distretti (PDF) (16/07/2026) · Comunicato della Regione (16/07/2026)

Chi è disabile gravissimo in Sicilia

La condizione di disabilità gravissima è quella dell'articolo 3 del decreto del 26 settembre 2016. Negli avvisi più recenti delle ASP si parla anche di «persone con necessità di sostegno molto elevato». Oltre all'accompagnamento serve almeno una di queste condizioni:

  • coma, stato vegetativo o di minima coscienza, con punteggio GCS di 10 o meno;
  • ventilazione meccanica, invasiva o no, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7;
  • demenza grave o gravissima, con punteggio CDRS di 4 o più;
  • lesioni spinali tra C0 e C5, di grado ASIA A o B;
  • gravissima compromissione motoria, per esempio da SLA, sclerosi multipla o Parkinson (MRC di 1 o meno ai quattro arti, EDSS di 9 o più, stadio 5 di Hoehn e Yahr);
  • vista non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi insieme a sordità di almeno 90 decibel;
  • autismo di livello 3;
  • ritardo mentale grave o profondo, con QI di 34 o meno e LAPMER di 8 o meno;
  • ogni altra dipendenza vitale che richiede assistenza e monitoraggio 24 ore su 24, sette giorni su sette: per il decreto serve un grave problema di movimento o di coscienza insieme a uno di respirazione o di nutrizione, come la tracheostomia o la PEG.

L'ASP chiede anche il verbale della Legge 104 art. 3 comma 3. L'accertamento lo fa la commissione UVM del Distretto sanitario di residenza.

Fonti ufficiali: Decreto del 26 settembre 2016 (PDF) (26/09/2016) · Scheda dell'ASP di Palermo (21/07/2026)

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Gli aiuti nazionali

Valgono in tutta Italia, anche in Sicilia. Alcuni contributi regionali non si sommano con la Prestazione universale o con Home Care Premium: lo trovi scritto in ogni misura qui sopra.

Indennità di accompagnamento

551,53 € al mese nel 2026 per gli invalidi civili al 100% che hanno bisogno di assistenza continua, senza limiti di reddito né di ISEE.

Guida all'accompagnamento →

Prestazione universale

850 € al mese in più per gli over 80 con accompagnamento, bisogno assistenziale gravissimo e ISEE sociosanitario fino a 6.000 €. Sperimentale fino al 31 dicembre 2026.

Guida alla Prestazione universale →

Detrazione delle spese per la badante

Il 19% su massimo 2.100 € all'anno di spesa, cioè fino a 399 € di imposte in meno, con reddito fino a 40.000 € e pagamenti tracciabili.

Guida alle detrazioni →

Deduzione dei contributi INPS

I contributi versati per la badante si sottraggono dal reddito, fino a 1.549,37 € all'anno, senza limiti di reddito.

Guida alla deduzione →

Domande frequenti sui bonus in Sicilia

Quanto vale l'assegno di cura della Regione Sicilia nel 2026?

1.200 € al mese per le persone con disabilità gravissima. Per i maggiorenni con ISEE sociosanitario da 25.000 € in su si riduce del 30%, a 840 € al mese; per i minorenni l'ISEE non conta.

Quali sono i requisiti per i disabili gravissimi in Sicilia?

Servono l'indennità di accompagnamento, il verbale della Legge 104 art. 3 comma 3 e una condizione di disabilità gravissima del decreto del 26 settembre 2016, come la demenza molto grave o la dipendenza vitale 24 ore su 24. La accerta la commissione UVM dell'ASP, e non ci sono limiti di età.

Come si fa domanda per l'assegno di cura in Sicilia?

Al Punto unico di accesso (PUA) o al Distretto socio-sanitario del Comune di residenza, con il modulo regionale. Dopo la valutazione UVM si firma il Patto di cura: il diritto al pagamento nasce solo da quel momento.

Quando arriva l'assegno di cura dopo la domanda?

Le domande si valutano per semestri. All'ASP di Catania, per esempio, chi la presenta tra il 1° luglio e il 31 dicembre viene valutato entro il 31 marzo e, se ammesso, riceve il beneficio dal 1° aprile dell'anno dopo.

Con l'assegno di cura si può pagare la badante?

Sì, se è un'assistente familiare iscritta al registro pubblico regionale o un operatore OSA o OSS; si può anche pagare un ente accreditato. Il beneficio può andare pure al familiare che assiste, se è convivente ed entro il 2° grado.

C'è un bonus caregiver in Sicilia nel 2026?

Sì, un contributo una tantum per il familiare che assiste una persona con disabilità grave o gravissima, con gli avvisi dei Distretti. A Palermo, per esempio, le domande si presentano online dal 27 ottobre all'11 novembre 2026, e l'importo dipende dal numero di domande.

Cosa spetta a chi ha la Legge 104 grave ma non è disabile gravissimo?

Il Patto di servizio del Distretto socio-sanitario: servizi di assistenza a casa o un voucher, con una riduzione del 30% da 25.000 € di ISEE. Si chiede con l'avviso del Distretto, presso il proprio Comune.

Abbiamo controllato importi, requisiti e scadenze il 29 ottobre 2026 sui siti ufficiali indicati in ogni misura. Bandi e regole possono cambiare: prima di presentare la domanda verificali sul sito dell'ente, ai servizi sociali del tuo Comune o con un patronato.

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