Assegno di cura per anziani non autosufficienti
Un contributo al giorno per la famiglia che assiste a casa un anziano non autosufficiente, in alternativa al ricovero in struttura. Lo propone l'assistente sociale dopo la valutazione dell'UVG; con una badante in regola si aggiungono 160 € al mese.
- Quanto
- Dipende dal livello di bisogno: 22 € al giorno per il livello A (elevato), 17 € per il B (alto) e 13 € per il C (medio), circa 660, 510 e 390 € al mese. Con l'indennità di accompagnamento scende a 7,75 € al giorno per il livello A e a 5,17 € per il B. Con una badante in regola si aggiungono 160 € al mese, a qualsiasi livello.
- Per chi
- Anziani dai 65 anni non autosufficienti, assistiti a casa. L'assegno lo riceve la famiglia, chi ha con l'anziano un rapporto di cura stabile anche senza essere parente, l'anziano stesso o il suo amministratore di sostegno. Si può dare anche a due anziani che vivono insieme, come una coppia di genitori.
- ISEE
- ISEE sociosanitario fino a 25.000 € per l'assegno e fino a 20.000 € per i 160 € in più. Conta il nucleo ristretto: l'anziano con il coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni a carico.
- La badante
- Per l'assegno non serve: può assistere la famiglia, da sola o con l'aiuto di altre persone. Se c'è una badante, la famiglia si impegna ad assumerla con un contratto regolare e a farle seguire i corsi di formazione. Per i 160 € in più servono il contratto e la prova dei contributi INPS versati, in genere con almeno 20 ore a settimana.
- Si somma con
- Con l'indennità di accompagnamento l'assegno scende per i livelli A e B e il livello C non spetta; i 160 € per la badante restano uguali. È un'alternativa al ricovero stabile in struttura. Per la Prestazione universale dell'INPS la Regione non ha dato indicazioni: chiedi all'assistente sociale prima di presentarla.
- Domanda
- Si chiede un colloquio all'assistente sociale del Comune o del Quartiere, o al Servizio assistenza anziani: non c'è un modulo da presentare. È l'assistente sociale a proporre l'assegno dopo la valutazione dell'UVG, se è la soluzione adatta. Non ci sono scadenze, ma ogni distretto decide quante risorse dare agli assegni. A Rimini, per esempio, le nuove attivazioni passano da una graduatoria e il Comitato di Distretto può ridurle o bloccarle quando i fondi finiscono.
Come si ottiene
- Chiedi un colloquio all'assistente sociale del Comune o del Quartiere; per informazioni puoi rivolgerti allo Sportello sociale.
- L'Unità di valutazione geriatrica (UVG) valuta l'anziano con la scheda BINA e fissa il livello A, B o C, anche in base all'assistenza che la famiglia si impegna a dare.
- Se l'assegno è la soluzione adatta, l'assistente sociale lo propone e si firma il contratto con il programma di assistenza e gli impegni della famiglia.
- Per i 160 € in più consegna il contratto della badante e le ricevute dei contributi INPS. L'assegno dura di norma 6 mesi, 12 se la situazione è stabile, e si può rinnovare.
Fonti ufficiali: Scheda della Regione (24/10/2024) · Guida ai servizi della Regione · Delibera 2308/2016 sull'ISEE (21/12/2016) · Esempio: linee guida del Distretto di Rimini (21/10/2025)
Gli importi sono quelli fissati dalla Regione nel 2009 e riportati ancora oggi sui siti regionali: l'assistente sociale ti conferma quelli applicati nel tuo distretto.
