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Aggiornato al 29 ottobre 2026

Assegno di cura Emilia-Romagna 2026: importi, requisiti e come si ottiene

Da 13 a 22 € al giorno per chi assiste a casa un anziano non autosufficiente, più 160 € al mese con una badante in regola. Lo propone l'assistente sociale dopo la valutazione UVG, senza un modulo di domanda. Requisiti, importi, liste d'attesa e i contributi dei distretti per la badante.

In Emilia-Romagna l'aiuto principale per assistere a casa un anziano non autosufficiente è l'assegno di cura. Lo propone l'assistente sociale del Comune, dopo la valutazione dell'Unità di valutazione geriatrica (UVG), dentro un programma di assistenza concordato con la famiglia: non c'è un modulo da compilare. Ogni distretto decide quante risorse dare agli assegni, quindi possono esserci una graduatoria e un'attesa.

Chi paga una badante in regola riceve con l'assegno 160 € al mese in più. Alcuni distretti aprono anche avvisi per rimborsare una parte della spesa per la badante.

Comuni, Unioni e AUSLTramite l'assistente sociale

Assegno di cura per anziani non autosufficienti

Un contributo al giorno per la famiglia che assiste a casa un anziano non autosufficiente, in alternativa al ricovero in struttura. Lo propone l'assistente sociale dopo la valutazione dell'UVG; con una badante in regola si aggiungono 160 € al mese.

Quanto
Dipende dal livello di bisogno: 22 € al giorno per il livello A (elevato), 17 € per il B (alto) e 13 € per il C (medio), circa 660, 510 e 390 € al mese. Con l'indennità di accompagnamento scende a 7,75 € al giorno per il livello A e a 5,17 € per il B. Con una badante in regola si aggiungono 160 € al mese, a qualsiasi livello.
Per chi
Anziani dai 65 anni non autosufficienti, assistiti a casa. L'assegno lo riceve la famiglia, chi ha con l'anziano un rapporto di cura stabile anche senza essere parente, l'anziano stesso o il suo amministratore di sostegno. Si può dare anche a due anziani che vivono insieme, come una coppia di genitori.
ISEE
ISEE sociosanitario fino a 25.000 € per l'assegno e fino a 20.000 € per i 160 € in più. Conta il nucleo ristretto: l'anziano con il coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni a carico.
La badante
Per l'assegno non serve: può assistere la famiglia, da sola o con l'aiuto di altre persone. Se c'è una badante, la famiglia si impegna ad assumerla con un contratto regolare e a farle seguire i corsi di formazione. Per i 160 € in più servono il contratto e la prova dei contributi INPS versati, in genere con almeno 20 ore a settimana.
Si somma con
Con l'indennità di accompagnamento l'assegno scende per i livelli A e B e il livello C non spetta; i 160 € per la badante restano uguali. È un'alternativa al ricovero stabile in struttura. Per la Prestazione universale dell'INPS la Regione non ha dato indicazioni: chiedi all'assistente sociale prima di presentarla.
Domanda
Si chiede un colloquio all'assistente sociale del Comune o del Quartiere, o al Servizio assistenza anziani: non c'è un modulo da presentare. È l'assistente sociale a proporre l'assegno dopo la valutazione dell'UVG, se è la soluzione adatta. Non ci sono scadenze, ma ogni distretto decide quante risorse dare agli assegni. A Rimini, per esempio, le nuove attivazioni passano da una graduatoria e il Comitato di Distretto può ridurle o bloccarle quando i fondi finiscono.

Come si ottiene

  1. Chiedi un colloquio all'assistente sociale del Comune o del Quartiere; per informazioni puoi rivolgerti allo Sportello sociale.
  2. L'Unità di valutazione geriatrica (UVG) valuta l'anziano con la scheda BINA e fissa il livello A, B o C, anche in base all'assistenza che la famiglia si impegna a dare.
  3. Se l'assegno è la soluzione adatta, l'assistente sociale lo propone e si firma il contratto con il programma di assistenza e gli impegni della famiglia.
  4. Per i 160 € in più consegna il contratto della badante e le ricevute dei contributi INPS. L'assegno dura di norma 6 mesi, 12 se la situazione è stabile, e si può rinnovare.

Fonti ufficiali: Scheda della Regione (24/10/2024) · Guida ai servizi della Regione · Delibera 2308/2016 sull'ISEE (21/12/2016) · Esempio: linee guida del Distretto di Rimini (21/10/2025)

Gli importi sono quelli fissati dalla Regione nel 2009 e riportati ancora oggi sui siti regionali: l'assistente sociale ti conferma quelli applicati nel tuo distretto.

Distretti e ComuniAvvisi dei distretti

Contributi dei distretti per le spese della badante

Alcuni distretti rimborsano una parte di quanto hai speso per la badante, con avvisi propri pagati dal Fondo per la non autosufficienza. Non c'è un bonus regionale unico.

Quanto
Lo stabilisce ogni avviso. Per esempio il distretto Savena Idice (San Lazzaro di Savena e altri cinque Comuni) nel 2026 ha rimborsato in un'unica volta il 25% della spesa 2025 per la badante con ISEE fino a 35.000 €, e poi il 15%, il 12% e l'8% con gli ISEE più alti, fino a 50.000 €. Serviva un contratto di almeno 20 ore a settimana, di livello CS o DS.
Si somma con
Lo decide l'avviso. In quello di Savena Idice il rimborso non si sommava con l'assegno di cura, Home Care Premium o altri contributi comunali ricevuti negli stessi mesi.
Domanda
Nei modi e nei tempi fissati dall'avviso del distretto. Ogni distretto decide se aprire un avviso e quando: quello di Savena Idice per le spese del 2025 si è chiuso il 16 ottobre 2026.

Come fare domanda

  1. Chiedi allo Sportello sociale del Comune se il tuo distretto ha aperto un avviso per le spese della badante.
  2. Prepara l'ISEE sociosanitario e tieni da parte contratto, buste paga e ricevute dei contributi INPS: servono a dimostrare la spesa.
  3. Presenta la domanda entro la scadenza, con i documenti che chiede l'avviso.

Fonti ufficiali: Notizia dell'AUSL di Bologna (01/09/2026) · Esempio: avviso del distretto Savena Idice (PDF) (31/08/2026)

Il Fondo regionale per i caregiver

Dal 2025 la Regione ha un Fondo regionale per i caregiver familiari, con 3 milioni di euro l'anno per tre anni, a cui si aggiungono oltre 2,3 milioni del fondo nazionale. Il fondo paga servizi organizzati dai distretti, senza contributi in denaro:

  • ascolto e sostegno per chi assiste;
  • sollievo a domicilio, in via sperimentale: dopo una visita a casa i servizi definiscono con un accordo durata e contenuti;
  • iniziative per la salute del caregiver;
  • una card per i caregiver.

Possono accedere tutti i caregiver familiari, anche se non vivono con la persona assistita. Le risorse sono divise tra i distretti, per esempio 270.404 € alla città di Bologna e 151.124 € al distretto di Rimini. Per sapere quali servizi sono attivi vicino a te chiedi allo Sportello sociale del Comune.

Fonti ufficiali: Comunicato della Regione sul Fondo caregiver (11/12/2025)

L'assegno di cura per le gravissime disabilità acquisite

Per le persone con gravissime disabilità acquisite in età adulta, come la SLA, c'è un assegno di cura a parte: 23 € al giorno, che salgono fino a 45 € per chi ha bisogno di assistenza intensa nelle 24 ore. Per questo assegno non c'è una soglia ISEE.

Se la disabilità è arrivata dopo i 65 anni, chiedi all'assistente sociale se la persona può accedervi o se deve passare dall'assegno di cura per anziani.

Fonti ufficiali: Delibera 1732/2014 (03/11/2014) · Delibera 2308/2016 (21/12/2016)

Badacare

Per quasi tutti i bonus serve una badante in regola

Contratto di lavoro domestico, ore minime, iscrizione all'INPS: sono i requisiti che i contributi controllano. Ti aiutiamo a trovare la badante giusta in Emilia-Romagna e prepariamo noi contratto, buste paga e contributi.

Gli aiuti nazionali

Valgono in tutta Italia, anche in Emilia-Romagna. Alcuni contributi regionali non si sommano con la Prestazione universale o con Home Care Premium: lo trovi scritto in ogni misura qui sopra.

Indennità di accompagnamento

551,53 € al mese nel 2026 per gli invalidi civili al 100% che hanno bisogno di assistenza continua, senza limiti di reddito né di ISEE.

Guida all'accompagnamento →

Prestazione universale

850 € al mese in più per gli over 80 con accompagnamento, bisogno assistenziale gravissimo e ISEE sociosanitario fino a 6.000 €. Sperimentale fino al 31 dicembre 2026.

Guida alla Prestazione universale →

Detrazione delle spese per la badante

Il 19% su massimo 2.100 € all'anno di spesa, cioè fino a 399 € di imposte in meno, con reddito fino a 40.000 € e pagamenti tracciabili.

Guida alle detrazioni →

Deduzione dei contributi INPS

I contributi versati per la badante si sottraggono dal reddito, fino a 1.549,37 € all'anno, senza limiti di reddito.

Guida alla deduzione →

Domande frequenti sui bonus in Emilia-Romagna

Come si chiede l'assegno di cura in Emilia-Romagna?

Non c'è una domanda da compilare: ci si rivolge all'assistente sociale del Comune o del Quartiere. Dopo la valutazione dell'Unità di valutazione geriatrica (UVG) è l'assistente sociale a proporre l'assegno, dentro il programma di assistenza.

Quanto vale l'assegno di cura in Emilia-Romagna nel 2026?

22 € al giorno per il livello A, 17 € per il B e 13 € per il C, cioè circa 660, 510 e 390 € al mese. Con una badante in regola si aggiungono 160 € al mese.

Che ISEE serve per l'assegno di cura in Emilia-Romagna?

ISEE sociosanitario fino a 25.000 € per l'assegno e fino a 20.000 € per il contributo di 160 € per la badante. Conta il nucleo ristretto: l'anziano, il coniuge, i figli minorenni e quelli maggiorenni a carico.

L'assegno di cura si può avere con l'indennità di accompagnamento?

Sì, ma ridotto: 7,75 € al giorno per il livello A e 5,17 € per il B, mentre il livello C non spetta. Il contributo di 160 € per la badante in regola resta uguale.

C'è una lista d'attesa per l'assegno di cura?

Può esserci. Ogni distretto decide quante risorse dare agli assegni di cura e alcuni fanno una graduatoria per le nuove attivazioni: a Rimini, per esempio, il Comitato di Distretto può ridurle o bloccarle quando i fondi finiscono.

Esiste un bonus badante in Emilia-Romagna nel 2026?

Non c'è un bonus regionale unico. Con l'assegno di cura chi ha una badante in regola riceve 160 € al mese in più, e alcuni distretti aprono avvisi per rimborsare una parte della spesa: chiedi allo Sportello sociale del Comune.

Esiste un bonus caregiver in Emilia-Romagna?

Il Fondo regionale caregiver, 3 milioni di euro l'anno, paga servizi organizzati dai distretti, come il sollievo a domicilio e il sostegno a chi assiste, senza contributi in denaro. Per sapere quali servizi o aiuti ci sono nel tuo distretto chiedi allo Sportello sociale del Comune.

Abbiamo controllato importi, requisiti e scadenze il 29 ottobre 2026 sui siti ufficiali indicati in ogni misura. Bandi e regole possono cambiare: prima di presentare la domanda verificali sul sito dell'ente, ai servizi sociali del tuo Comune o con un patronato.

Ti aiutiamo a chiedere il bonus giusto

Un Care Manager ti spiega quali contributi puoi chiedere in Emilia-Romagna e ti aiuta a trovare e assumere in regola la badante.

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