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Aggiornato al 29 ottobre 2026

Assegno di cura Regione Veneto 2026: impegnativa di cura domiciliare (ICD) e altri aiuti

Dal 2013 l'assegno di cura si chiama impegnativa di cura domiciliare (ICD): da 120 a 800 € al mese per chi assiste a casa una persona non autosufficiente, con un familiare o con una badante. Requisiti, ISEE e come fare domanda, più i contributi per il caregiver.

In Veneto l'aiuto principale per assistere a casa una persona non autosufficiente è l'impegnativa di cura domiciliare (ICD), che nel 2013 ha preso il posto dell'assegno di cura e del contributo per la badante. Si chiede tutto l'anno ai Servizi sociali del Comune o al Distretto dell'ULSS: il tipo di ICD e l'importo dipendono dalla valutazione e dall'ISEE, e poi si entra in graduatoria.

Il familiare che assiste può chiedere anche un contributo per il caregiver, che si somma all'ICD. Il contributo europeo FSE+ da 400 € al mese, invece, oggi va solo a chi era già in graduatoria.

Comuni (ATS) e ULSSTutto l'anno

Impegnativa di cura domiciliare (ICD), l'ex assegno di cura

Il contributo della Regione per chi assiste a casa una persona non autosufficiente, con un familiare o con una badante. Dal 2013 ha preso il posto dell'assegno di cura e si chiede tutto l'anno.

Quanto
Da 120 a 800 € al mese, secondo il tipo di ICD che esce dalla valutazione: 120 € con l'ICDb, per il basso bisogno assistenziale; 400 € con l'ICDb plus, per il bisogno elevato, e con l'ICDm e l'ICDmgs, per la demenza con disturbi del comportamento; 800 € con l'ICDa, per chi è in dipendenza vitale o ventilato e ha bisogno di assistenza nelle 24 ore. L'ICDb si paga ogni sei mesi, le ICD da 400 € ogni tre mesi e l'ICDa ogni mese.
Per chi
Persone non autosufficienti di ogni età, residenti in Veneto e assistite a casa. Il tipo di ICD lo decide la valutazione: per l'ICDb servono almeno 11 punti alla SVaMA semplificata, compilata dall'assistente sociale con il medico di famiglia; per gli altri tipi valuta l'Unità di valutazione multidimensionale del Distretto (UVMD).
ISEE
ISEE sociosanitario sotto i 16.700 € per ICDb e ICDm. Con la prima casa di proprietà la soglia sale a 23.900 €, se l'ISEE calcolato senza la casa resta sotto i 16.700 €. Sotto i 50.000 € per ICDb plus e ICDmgs, sotto i 60.000 € per l'ICDa. Puoi sempre presentare l'ISEE più favorevole.
La badante
Non serve una badante assunta: il contributo va alla persona o al familiare che la assiste, e il servizio sociale controlla che l'assistenza sia adeguata. Se c'è una badante valgono le regole nazionali, cioè contratto di lavoro domestico e contributi INPS: la Regione non chiede un livello, ore minime o l'iscrizione a un registro.
Si somma con
Si somma con l'indennità di accompagnamento, che entra nel progetto come risorsa della persona, e con i contributi per il caregiver familiare, se l'UVMD lo valuta e senza rendicontare due volte la stessa spesa. I tipi di ICD non si sommano tra loro e l'ICD non spetta a chi è ricoverato in una struttura residenziale. Per la Prestazione universale dell'INPS la Regione non ha dato indicazioni: chiedi al Comune prima di presentarla.
Domanda
Agli sportelli dei Servizi sociali del Comune o dell'Ambito territoriale sociale (ATS), o al Distretto socio-sanitario dell'ULSS. La può presentare la persona, il tutore o l'amministratore di sostegno, un familiare anche non convivente o chi la assiste. Si chiede in qualsiasi momento, ma c'è una graduatoria: puoi risultare idoneo senza ricevere subito il contributo. Nell'AULSS 6 Euganea, per esempio, le ICD si assegnano ogni mese scorrendo la graduatoria.

Come fare domanda

  1. Prepara l'ISEE sociosanitario della persona da assistere.
  2. Presenta la domanda ai Servizi sociali del Comune o al Distretto socio-sanitario.
  3. L'assistente sociale e il medico di famiglia compilano la SVaMA semplificata; per l'ICDb plus, l'ICDm, l'ICDmgs e l'ICDa la valutazione la fa l'UVMD.
  4. Con il punteggio entri in graduatoria: l'ICD parte quando arriva il tuo turno, dura 12 mesi e si rinnova ogni anno se hai ancora i requisiti.

Fonti ufficiali: Scheda della Regione sulle ICD (14/05/2026) · Delibera 836/2026, Allegato A (28/07/2026) · Delibera 1047/2015 sull'ISEE (04/08/2015) · Esempio: AULSS 6 Euganea (13/05/2026)

La pagina della Regione sull'ICD indica ancora 40.000 € come limite ISEE per ICDb plus e ICDmgs: le delibere 1558/2023 e 836/2026 lo fissano a 50.000 €. Ogni anno va presentato il nuovo ISEE entro il 31 marzo, o entro il 30 giugno per l'ICDb: senza ISEE l'ICD si chiude.

Comuni (ATS) e ULSSTutto l'anno

Contributi per il caregiver familiare

Un contributo ogni mese per il familiare che assiste a casa una persona con la 104 grave o l'indennità di accompagnamento. Si può avere insieme all'ICD, se l'UVMD lo valuta.

Quanto
Dipende dal tipo, deciso con la valutazione: da 400 a 600 € al mese con CGb (basso bisogno) e CGm (demenza), secondo il carico di assistenza stabilito dall'UVMD; 400 € con CGb plus e CGmgs; fino a 800 € con la CGa, se la persona assistita è in dipendenza vitale e ha bisogno di assistenza nelle 24 ore.
Per chi
Il coniuge, l'unito civilmente, il convivente di fatto o un familiare o affine fino al 2° grado (in alcuni casi fino al 3°) che assiste a casa una persona con la Legge 104 art. 3 comma 3 o con l'indennità di accompagnamento.
ISEE
Fino a 16.700 € per CGb e CGm, quando la valutazione è fatta con la SVaMA, la scheda per gli anziani; sotto i 50.000 € per CGb plus e CGmgs. Per la CGa la pagina della Regione indica 50.000 € e il decreto regionale del 2024 60.000 €: sotto i 50.000 € rientri in ogni caso, tra 50.000 e 60.000 € chiedi conferma al Distretto.
Si somma con
Si somma con l'ICD, se l'UVMD lo valuta, ma la stessa spesa non si può rendicontare su tutte e due. I contributi per il caregiver sono alternativi tra loro.
Domanda
Ai Servizi sociali del Comune o dell'ATS o al Distretto socio-sanitario. La presenta la persona assistita, il suo rappresentante legale o un familiare. Si chiede in qualsiasi momento; dopo la valutazione si entra in graduatoria.

Come fare domanda

  1. Recupera il verbale della 104 grave o dell'accompagnamento della persona che assisti e prepara l'ISEE.
  2. Presenta la domanda ai Servizi sociali del Comune o al Distretto socio-sanitario.
  3. L'UVMD valuta la situazione e decide il tipo di contributo e l'importo.
  4. Entri in graduatoria: a parità di punteggio passano prima le famiglie con un solo genitore, chi convive e assiste da più anni e chi deve conciliare l'assistenza con il lavoro.

Fonti ufficiali: Scheda della Regione sul caregiver (14/05/2026) · Delibera 229/2024, Allegato A (13/03/2024) · Decreto 18/2024 (31/05/2024)

Regione e Azienda ZeroDomande chiuse

Contributo FSE+ per i carichi assistenziali della persona anziana

Un contributo di 400 € al mese, pagato con i fondi europei FSE+, per gli anziani non autosufficienti assistiti a casa. Le domande si sono chiuse nel 2025: oggi lo ricevono solo le famiglie già in graduatoria, con l'ultima proroga di 12 mesi.

Quanto
400 € al mese per 12 mesi, più una proroga di altri 12 mesi che non si potrà rinnovare. Si paga ogni due mesi, a bimestre concluso. Nella proroga si tolgono le somme già ricevute come ICD.
Per chi
Anziani non autosufficienti residenti in Veneto, di norma con più di 65 anni, assistiti a casa e non in RSA, con almeno 70 punti alla valutazione SVaMA dell'UVMD.
ISEE
ISEE sociosanitario fino a 40.000 €.
Si somma con
Per tutta la durata del contributo l'ULSS sospende l'ICDb, l'ICDb plus, l'ICDm o l'ICDmgs.
Domanda
Si presentava sul portale di Azienda Zero, con SPID o CIE, o agli sportelli del distretto: oggi non si può più presentare. Le domande si sono chiuse il 30 settembre 2025 e non è annunciata una nuova edizione. L'ultima proroga di 12 mesi vale solo per chi è già in graduatoria.

Cosa fare adesso

  1. La proroga vale solo per chi è già in graduatoria: chi è entrato con il primo progetto (delibera 752/2024) riceve le rate da gennaio a dicembre 2026, chi è entrato con il secondo (delibera 564/2025) da settembre 2026 ad agosto 2027.
  2. Le notizie sui pagamenti le pubblica Azienda Zero, che gestisce il progetto.
  3. Se non sei in graduatoria, chiedi l'ICD ai Servizi sociali del Comune: si chiede tutto l'anno.

Fonti ufficiali: Scheda dell'URP della Regione (01/07/2026) · Delibera 303/2026 sulla proroga (28/04/2026) · Progetto su Azienda Zero

Che fine ha fatto l'assegno di cura in Veneto

In Veneto l'assegno di cura non esiste più con questo nome. Nel 2013 la Regione lo ha sostituito con l'impegnativa di cura domiciliare (ICD), che ha assorbito anche il contributo per la badante: chi cerca l'assegno di cura della Regione Veneto oggi deve chiedere l'ICD.

ICDb, ICDb plus, ICDm e ICDmgs sono dei Comuni, riuniti negli Ambiti territoriali sociali (ATS), che possono affidarne la gestione all'ULSS; l'ICDa è dell'ULSS. Per le persone con SLA c'è l'ICDsla, da 400 a 2.000 € al mese. Valutazione e graduatoria funzionano così:

  • la valutazione si fa con la SVaMA, o con la SVaMA semplificata per l'ICDb, e vale 3 anni; il test NPI per la demenza vale 2 anni;
  • il punteggio somma il risultato della valutazione e una quota che cresce quanto più l'ISEE è basso; a parità di punti conta la data della domanda;
  • la graduatoria è unica, con una sezione per ogni tipo di ICD;
  • l'ICD dura 12 mesi e si rinnova ogni anno, se restano i requisiti e si presenta il nuovo ISEE.

L'ICD decade se la persona si trasferisce in un'altra regione o entra in una struttura residenziale con l'impegnativa di residenzialità.

Fonti ufficiali: Delibera 1338/2013, Allegato A (30/07/2013) · Delibera 1558/2023, Allegato E (12/12/2023) · Delibera 1047/2015 (04/08/2015)

Gli altri aiuti per chi assiste a casa

Accanto ai contributi, la Regione offre alcuni servizi alle famiglie che assistono una persona non autosufficiente:

  • interventi di sollievo: accoglienza temporanea, assegno di sollievo e buono servizio, da chiedere all'ULSS o al Distretto;
  • Progetto Sollievo, per le persone con demenza o Parkinson e i loro familiari: attività di gruppo e sostegno, a cui si accede tramite il medico, il Comune, l'ULSS o il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD);
  • telesoccorso e telecontrollo, gratuiti, da chiedere al Comune o al Distretto.

Fonti ufficiali: Scheda dell'URP della Regione (01/07/2026) · Progetti Sollievo (14/05/2026)

Badacare

Per quasi tutti i bonus serve una badante in regola

Contratto di lavoro domestico, ore minime, iscrizione all'INPS: sono i requisiti che i contributi controllano. Ti aiutiamo a trovare la badante giusta in Veneto e prepariamo noi contratto, buste paga e contributi.

Gli aiuti nazionali

Valgono in tutta Italia, anche in Veneto. Alcuni contributi regionali non si sommano con la Prestazione universale o con Home Care Premium: lo trovi scritto in ogni misura qui sopra.

Indennità di accompagnamento

551,53 € al mese nel 2026 per gli invalidi civili al 100% che hanno bisogno di assistenza continua, senza limiti di reddito né di ISEE.

Guida all'accompagnamento →

Prestazione universale

850 € al mese in più per gli over 80 con accompagnamento, bisogno assistenziale gravissimo e ISEE sociosanitario fino a 6.000 €. Sperimentale fino al 31 dicembre 2026.

Guida alla Prestazione universale →

Detrazione delle spese per la badante

Il 19% su massimo 2.100 € all'anno di spesa, cioè fino a 399 € di imposte in meno, con reddito fino a 40.000 € e pagamenti tracciabili.

Guida alle detrazioni →

Deduzione dei contributi INPS

I contributi versati per la badante si sottraggono dal reddito, fino a 1.549,37 € all'anno, senza limiti di reddito.

Guida alla deduzione →

Domande frequenti sui bonus in Veneto

L'assegno di cura della Regione Veneto esiste ancora nel 2026?

Non con questo nome. Dal 2013 l'assegno di cura e il contributo per la badante sono diventati l'impegnativa di cura domiciliare (ICD), che si chiede tutto l'anno ai Servizi sociali del Comune o al Distretto socio-sanitario dell'ULSS.

Quanto vale l'impegnativa di cura domiciliare (ICD) nel 2026?

120 € al mese con l'ICDb, 400 € con l'ICDb plus, l'ICDm e l'ICDmgs, 800 € con l'ICDa, per chi ha bisogno di assistenza nelle 24 ore. Il tipo lo decide la valutazione, e ognuno ha la sua soglia ISEE.

Che ISEE serve per l'ICD in Veneto?

L'ISEE sociosanitario deve essere sotto i 16.700 € per ICDb e ICDm (fino a 23.900 € con la prima casa di proprietà), sotto i 50.000 € per ICDb plus e ICDmgs e sotto i 60.000 € per l'ICDa.

Come si fa domanda per l'impegnativa di cura domiciliare?

In qualsiasi momento, agli sportelli dei Servizi sociali del Comune o dell'Ambito, o al Distretto socio-sanitario. Servono l'ISEE e la scheda di valutazione SVaMA; poi si entra in graduatoria.

Esiste un bonus badante in Veneto nel 2026?

Non c'è un contributo regionale solo per la badante: dal 2013 è confluito nell'ICD, che spetta anche se assiste un familiare. Se c'è una badante, va assunta con contratto e contributi INPS come prevede la legge, senza altri requisiti regionali.

L'ICD si può avere con l'indennità di accompagnamento?

Sì, l'accompagnamento è compatibile: entra nel progetto di assistenza come risorsa della persona. L'ICD si somma anche con i contributi per il caregiver familiare, se l'UVMD lo valuta.

Il contributo FSE+ da 400 € al mese è ancora aperto?

No. Le domande si sono chiuse il 30 settembre 2025 e la Regione non ha annunciato una nuova edizione. La proroga di 12 mesi, l'ultima, vale solo per chi era già in graduatoria.

Abbiamo controllato importi, requisiti e scadenze il 29 ottobre 2026 sui siti ufficiali indicati in ogni misura. Bandi e regole possono cambiare: prima di presentare la domanda verificali sul sito dell'ente, ai servizi sociali del tuo Comune o con un patronato.

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