Assegno di cura per gli anziani assistiti a casa
Un contributo ogni mese per chi, dai 65 anni, è assistito a casa da una badante assunta in regola. Va da 100 a 1.000 € secondo l'ISEE sociosanitario e le ore di contratto.
- Quanto
- Da 100 a 1.000 € al mese, secondo l'ISEE sociosanitario e le ore settimanali della badante. Con almeno 31 ore: 1.000 € con ISEE fino a 6.000 €, 700 € fino a 8.000 €, 600 € fino a 12.000 €, 450 € fino a 16.000 € e 250 € fino a 21.000 €. Da 25 a 30 ore, sulle stesse fasce: 850, 550, 450, 350 e 200 €. Da 18 a 24 ore: 450, 300, 250, 200 e 100 €. L'assegno scende di 200 € al mese per ogni figlio fuori dal nucleo che ha un ISEE ordinario da 40.000 € in su o che non presenta l'ISEE, e quando la persona usa l'ISEE ristretto e gli altri componenti del nucleo hanno un ISEE ordinario da 30.000 € in su.
- Per chi
- Persone dai 65 anni non autosufficienti, riconosciute dall'UVMD con la scheda S.Va.M.A. (profilo da 5 in su, oppure da 2 a 4 con un punteggio totale di almeno 5), residenti in Valle d'Aosta da almeno 2 anni, oppure da meno ma per almeno 5 anni di fila in passato. Chi non è ancora residente può fare domanda se vive presso un familiare di primo grado residente da almeno 5 anni, e deve prendere la residenza entro 6 mesi.
- ISEE
- ISEE sociosanitario fino a 21.000 €, nella forma ristretta se ti spetta, valido il giorno in cui la domanda viene protocollata. Va rinnovato ogni anno entro il 31 marzo: l'assegno vale dal 1° aprile al 31 marzo dell'anno dopo.
- La badante
- Assunta con il contratto nazionale colf e badanti prima della domanda, comunicata all'INPS e iscritta all'Elenco unico regionale degli assistenti personali. Almeno 18 ore a settimana se non convive con la persona, 30 se convive. Le regole non fissano un livello del contratto. Non può fare da badante il coniuge, né un parente o affine fino al 2° grado. Il datore di lavoro è la persona assistita o, se non può, il coniuge, il convivente, un parente o affine fino al 2° grado o il rappresentante legale.
- Si somma con
- Non si somma con altri contributi che hanno lo stesso scopo, come i contributi per la disabilità gravissima e la SLA. Le regole regionali non citano la Prestazione universale dell'INPS: se la ricevi, chiedi conferma all'assistente sociale prima di fare domanda.
- Domanda
- Online su asseconline.regione.vda.it con SPID, CIE o CNS. Può presentarla un delegato, con la delega e il documento d'identità della persona assistita. Si chiede in qualsiasi momento dell'anno e spetta dal primo giorno del mese in cui la domanda viene acquisita.
Come fare domanda
- Assumi la badante con il contratto colf e badanti, comunica l'assunzione all'INPS e controlla che sia iscritta all'Elenco unico regionale.
- Presenta la domanda online con il contratto, già iniziato, e la ricevuta INPS dell'assunzione.
- Concorda il progetto di assistenza con l'assistente sociale, quella del Comune ad Aosta e quella del presidio socio-sanitario negli altri comuni: è lei a caricare il certificato UVMD e il progetto.
- L'assegno si paga ogni tre mesi, a trimestre concluso, dopo che hai caricato i contributi INPS pagati, la dichiarazione sulle assenze e la CU.
Fonti ufficiali: Scheda della Regione (26/06/2026) · Regole dell'assegno, delibera 1524/2023 aggiornata (PDF) (30/06/2025)
La Regione esamina le domande in ordine di arrivo, nei limiti del bilancio, e concede l'assegno entro 60 giorni dall'avvio del procedimento: se i fondi non bastano, le domande ammissibili restano in graduatoria. Ogni mese la badante deve aver lavorato almeno 15 giorni, e l'assegno si sospende per ricoveri o soggiorni fuori casa di oltre 30 giorni.
