Assumi la badante ed evita il burnout del caregiver

burnout del caregiver familiare

Vediamo insieme cosa significa burnout del caregiver.

Burnout è un’espressione anglosassone che indica un crollo, una condizione di stress determinante disturbi fisici e psichici . 

Spesso, si manifesta con una sensazione di stanchezza ed esaurimento emotivo

Sebbene chi ne soffre tende a sottovalutare tale stato, il protrarsi della situazione potrebbe determinare un calo delle difese immunitarie (con relativi disturbi gastrointestinali, del sonno, etc…).

Insomma, se ignorate questi sintomi, la qualità della vita potrebbe peggiorare notevolmente. 

Quali sono i campanelli di allarme che indicano che ci possiamo trovare di fronte al burnout del caregiver?

Il caregiver per definizione è una persona che si prende cura di un soggetto non autosufficiente.

Pertanto, si occupa di assistere una persona che non è autonoma.

Di solito, è un familiare che, per necessità, si trova ad accudire l’anziano.

Il più delle volte, questo familiare, non ha un’adeguata preparazione né psicologica, né tecnica.

Inevitabilmente il protrarsi della situazione può determinare uno stato di stress e conseguentemente il burnout del caregiver.

Certamente, il familiare si trova a fare grandi sforzi sia fisici che psicologici.

Normalmente, il caregiver rinuncia anche di momenti di svago che sul lungo periodo provocano conseguenze.

Cosa può capitare ad un cargiver sovraccaricato di stress

Vediamone, insieme alcune delle situazioni in cui può incorrere un cargiver sotto pressione:

difficoltà a dormire durante la notte

– inappetenza

– mancanza di attenzione e concentrazione

– problemi a ricordare

– ansia

– rabbia

– apatia

– preoccupazione continua

– irritabilità

– abbassamento delle difese immunitarie

– senso di solitudine

– depressione

– senso di colpevolezza per la malattia del proprio caro

Spesso il burnout del caregiver può scatenare un doloroso malessere nascosto che entra in punta dei piedi nell’animo.

Questo malessere, molte volte, è difficile da identificare e percepire.

Capita che molti familiari si occupano dei propri anziani malati a tempo pieno e , come dicevamo prima, senza l’adeguata preparazione.

Così facendo, si prospetta il rischio che il caregiver si isoli dal resto del mondo : dal lavoro, dalla famiglia e dagli amici.

Nella mente divaga la convinzione che nessun altro possa occuparsi del proprio caro malato in modo adeguato.

Tale atteggiamento porterà a un logorio fisico e psichico che potrà influire anche negativamente sullo stato dell’assistito.

Leggi pure: Quando lo stress del caregiver si trasforma in burnout

Noi di badacare vi consigliamo di cercare di sforzarvi di recuperare la vostra vita privata e sociale.

Indubbiamente, è importante ritagliare, tra i mille impegni, un tempo da dedicare a sé stessi.

Non dovete pensare sia un atteggiamento egoistico.

Di sicuro, la vostra mente e il vostro fisico vi ringrazieranno insieme al vostro umore.

Non abbiate paura o vergogna di chiedere aiuto rivolgendovi a personale qualificato.

Sicuramente, amare l’anziano malato, vuol dire anche scegliere di farsi aiutare nella sua gestione.

Ciò migliorerà la stato di salute del caregiver e anche la relazione che lo stesso ha con il malato.

 

Hai deciso di cercare una badante che possa aiutarti con professionalità nell’assistenza di un tuo caro?

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Alzheimer e stress del caregiver

Un caso particolarmente impegnativo e quello dell’assistenza ai malati di Alzheimer.

La necessità di assistere un familiare affetto dalla malattia di Alzheimer porta con sé una serie di preoccupazioni e incombenze di cui farsi carico.

Sebbene la scelta dell’assistenza è determinata dal manifestarsi della malattia di un caro, la stessa

determina nel caregiver un cambiamento delle abitudini.

Un mutamento nella vita di grande rilevanza che si ripercuote sulla sua quotidianità.

Indubbiamente, col passare del tempo la situazione può diventare più impegnativa e generare un forte disagio.

Certamente, le forze iniziano a scemare con il rischio del burnout del caregiver.

Questa situazione dolorosa unitamente a una sensazione di non avere altra scelta provoca davvero una grande fatica psico-fisica che col trascorrere del tempo diventa insostenibile.

Spesso, i malati di Alzheimer possono contribuire con i loro comportamenti, ad incrementare la condizione di sovraffaticamento.

Comportamento dei malati di Alzheimer e consigli per evitare il burnout del caregiver.

Vediamo insieme alcuni possibili comportamenti dei malati:

– perdita della memoria (una madre non riconosce più sua figlia)

– possibili reazione violente

– imprevedibilità delle azioni

– uscita di casa senza motivo e a qualunque orario (alcuni malati escono di casa anche nelle ore notturne… Può succedere che il vostro padre venga a suonarvi nel cuore della notte chiedendovi di accompagnarlo ad una visita medica).

Una cura complessa

Indubbiamente, tutti questi segnali sottolineano quanto sia complessa la cura dei malati di Alzheimer.

Il vostro fisico, col passare dei mesi dedicati all’assistenza continua, vi darà sicuramente segnali di malessere.

Sebbene pensate che la vostra sia solo stanchezza, non sottovalutate i segnali di stress che il vostro corpo vi comunica.

La vostra capacità di assistere il vostro familiare probabilmente calerà.

Oltre alla vostra perenne stanchezza ci potrebbe essere anche un peggioramento dello stato di salute dell’anziano.

Probabilmente sarete presi dal senso di colpa, dall’impotenza, dalla sensazione di allontanamento del caro.

Tutti questi sentimenti negativi portano solo tristezza, rabbia, paura e incertezza sul futuro.

Non fatevi sopraffare dai sensi di colpa.

Una reazione positiva

Cerchiamo però di reagire lavorando su noi stessi, riprendendo in mano il nostro vivere quotidiano per affrontare con spirito positivo le difficoltà.

Sicuramente, un atteggiamento positivo ci aiuterà a fare la scelta giusta per il nostro anziano e per noi.

Preso atto della difficile situazione , vi consigliamo di affidarvi a professioniste serie e qualificate che possano fornirvi un aiuto nella gestione della malattia.

Ciò ci aiuterà a migliorare non solo la nostra vita ma anche quella del nostro anziano malato.

Se ti ritrovi in questa condizione non provare vergogna.

Chiedi aiuto, affidandoti a professionisti in grado di sostenerti nella cura del tuo caro.

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Lo staff di badacare.com

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