Bonus caregiver familiare 2021 le novità

Bonus caregiver familiare quando viene istituito?

E’ in arrivo un nuovo fondo a favore delle persone che si prendono cura di un familiare.

Dopo tanti anni, finalmente si apre uno spiraglio a favore di chi si dedica all’assistenza.

Certamente, la strada da percorrere è ancora molto lunga e tortuosa.

I lavori sembrano bloccati.

Siamo solo all’inizio!

Bonus caregiver un inizio per valorizzare la dedizione verso i più fragili.

Indubbiamente, il ruolo del caregiver non è un compito semplice.

In questi ultimi decenni, sono soprattutto le donne a dover rivestire i panni di assistente familiare.

Talvolta, disoccupate e altre volte lavoratrici.

Donne lavoratrici che magari hanno dovuto abbandonare il proprio lavoro.

Spesso, tale scelta, è una spina che fa male.

Talvolta, non ci sono altre possibili soluzioni.

Normalmente, avviene quando un proprio familiare stretto ha bisogno di cure perché non autosufficiente.

Non si sa come gestire la situazione.

Allora, la difficile decisione di abbandonare la propria occupazione, appare come l’unica possibile scelta.

D’altronde, non possiamo certo abbandonare il nostro parente che ha bisogno del nostro aiuto.

Negli ultimi anni, si è parlato molto di questo tema che coinvolge davvero una fetta grande della popolazione italiana.

Conseguentemente, alla richiesta di aiuto delle persone si è iniziato a discutere.

Pertanto, si è prospettata l’ipotesi di introdurre un bonus caregiver familiare.

Un bonus caregiver familiare che possa rappresentare un aiuto per tutte le persone impegnate in questo difficile compito.

Per approfondimenti leggi Il Caregiver: significato e i suoi diritti 

La nascita del bonus caregiver

Sicuramente, il bonus non compare sulla scena per la prima volta nel 2021.

Il suo primo ingresso è di qualche anno fa.

Il bonus caregiver familiare era già stato previsto con la legge di bilancio del 2018.

Ma l’impegno preso, poi, è rimasto solo stampato sulla carta.

A seguito, per l’attivazione occorreva una legge del Parlamento.

Parlamento che non è intervenuto sulla questione.

Conseguentemente, possiamo notare che fino ad oggi non è stato utilizzato.

Successivamente, molte famiglie hanno cercato più volte a far sentire la propria voce.

Attraverso, le tante associazioni hanno cercato di manifestare i loro pensieri.

Altresì, palesando il grande senso di solitudine e di abbandono di uno Stato che sembra non voler ascoltare.

La vita di queste famiglie è piena di pensieri e sensazioni negative verso il futuro:

  • incertezza

  • rabbia

  • solitudine

  • assenza di sostegno

Sei un caregiver familiare e hai bisogno di aiuto?

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Bonus caregiver familiare: il 2021 l’anno della svolta

Finalmente, dopo tanti anni di dibattiti, sembra che qualcosa inizi a cambiare.

Ha fatto capolino, una novità legislativa che permetterà l’utilizzo del fondo stanziato.

Sostanzialmente, però occorrerà ancora attendere.

Altresì, occorre tenere ben presente che le risorse sono piccole.

Indubbiamente, non sono sufficienti per coprire le esigenze manifestate dalle famiglie.

Sono ancora piccoli, lenti e tiepidi passi.

Ma, almeno iniziamo a fare qualche passo in avanti.

Certamente, è un primo debutto, per provare a valorizzare una figura importante e fondamentale per l’assistenza.

Per il 2021, 2022 e 2023 è stata impegnata la somma di trenta milioni di euro per ogni anno.

Evidentemente, le somme investite non sono grandi!

Ma, ci auguriamo che possano crescere nel futuro.

Dobbiamo considerare, che come abbiamo già detto, il caregiver familiare, solitamente, non ha alcuna fonte di reddito.

Sicuramente, con l’introduzione del bonus caregiver familiare, non saranno risolte le problematiche economiche.

L’aiuto inserito non è un reddito riconosciuto che si percepisce in virtù del lavoro svolto.

Il bonus caregiver familiare è istituito sotto forma di bonus presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Ovviamente con il fine di finanziare leggi che possano portare un sostegno al caregiver familiare.

Le difficoltà pregresse e la necessità di un intervento

Non possiamo, non considerare che questa situazione, si protrae da molto tempo.

L’incertezza regna su questo tema.

E’ vero che ci sono piccole agevolazioni e piccoli bonus.

Senza dubbio, possiamo usufruire di semplici piccoli aiuti dal fisco.

Per esempio, in sede di dichiarazione dei redditi, potremo portare in deduzione alcune spese.

Ma quali sono le spese, che io assistente familiare posso portare in deduzione?

Sostanzialmente, sono tutte le spese che ho dovuto affrontare per la cura del mio familiare.

Ma tutto questo non basta!

Chiaramente, è urgente intervenire con una legge che possa tutelare e riconoscere la figura del caregiver.

Un ruolo essenziale non solo per l’assistito per una società che si prende cura dei suoi figli più deboli.

Lo staff di badacare.com

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