Badante di compagnia: come riconoscerla

Qual è la differenza tra un’assistenza in cui è fortemente richiesto alla badante di essere di compagnia e un’assistenza in cui a contare è un supporto sanitario?

Essere di compagnia attività di badacare
badacare.com

In questo caso, la differenza sta nelle mansioni e nelle attività.

Se per l’assistenza sanitaria, questa è svolta da infermieri o da OSS, per essere una badante di compagnia non serve la stessa educazione e formazione.

Quindi, tra i compiti della badante di compagnia non compaiono mansioni sanitarie. 

Invece, la badante di compagnia ha il compito di offrire supporto e comfort nei confronti delle persone da assistere.

Per questo, la badante di compagnia assume un ruolo molto utile quando i familiari della persona da assistere non riescono a dedicare del tempo nei confronti dei propri cari.

Le mansioni della badante di compagnia

Nonostante la badante di compagnia non svolga molte mansioni e attività, il ruolo che ricopre è indispensabile per la persona da assistere e per i suoi familiari.

Di seguito, le principali mansioni della badante di compagnia:

  • Fare le commissioni
Fare la spesa e altre commissioni

Svolgere le commissioni, come andare a fare la spesa o andare in farmacia, è una mansione che rientra nei compiti della badante di compagnia.

A tal fine, molte badanti possono rappresentare una sicurezza per rendere migliori e più organizzate le vite delle persone che assistono.

Man mano che la conoscenza delle abitudini dell’assistito aumenta, la badante svolge un ruolo chiave nella sua vita.

  • Preparare i pasti
Preparazione dei pasti per l
Preparazione dei pasti per l’assistito

Nella preparazione dei pasti, serve che la badante si confronti con la famiglia della persona da assistere per comprendere le sue preferenze culinarie.

Infatti, non sempre si è allineati dal punto di vista culinario e questo può portare a delle insoddisfazioni se non si affronta l’argomento in anticipo.

Molto spesso, la cultura gioca un ruolo chiave nella conoscenza delle pietanze e nella preparazione delle stesse.

A tal fine, quando si sceglie la badante di compagnia, serve riflettere su questi aspetti.

  • Svolgere le Pulizie
Fare le pulizie della casa
Fare le pulizie della casa

Il compito principale per cui viene assunta una badante di compagnia di certo non è quello di svolgere le pulizie della casa in profondità.

Ma, per accrescere il proprio valore all’interno del domicilio, mantenere gli ambienti dell’assistito ordinati e puliti è espressamente consigliato.

Così, la famiglia della persona da assistere percepirà attenzione e cura per i dettagli.

  • Fare la lavatrice e stirare
Stirare i panni per l
Stirare i panni dell’assistito

Come per le pulizie, anche lavare e stirare sono mansioni che rientrano tra le mansioni consigliate.

Questo per rendere più semplice la gestione dell’assistenza anche ai familiari della persona da assistere.

Infatti, queste azioni consentiranno alla badante di compagnia di assumere un ruolo centrale all’interno del domicilio, al punto da essere indispensabile la sua presenza.

  • Annaffiare le piante
Annaffiare e curare le piante del domicilio
Annaffiare e curare le piante del domicilio

Vivere in un ambiente con del verde e dei colori è piacevole non solo per l’accoglienza e l’ospitalità del domicilio, ma anche per avere delle percezioni positive durante l’assistenza.

Infatti, un ambiente accogliente è un posto in cui si è disposti a spendere proprio del proprio tempo.

Mentre, se l’ergonomia non aiuta situazioni stressanti potrebbero moltiplicarsi a dismisura.

  • Leggere un libro e giocare con l’assistito
Giocare con l’assistito

Giocare a carte con l’assistito o leggere un libro a voce alta favorirebbe l’inclusione tra la badante di compagnia e l’assistito.

In questo modo si creerebbero delle sinergie e delle complicità in grado di rendere meno stressante il rapporto di assistenza.

Se la persona da assistere è ancora lucida, sfrutta questi momenti per rendere più stimolante il lavoro e migliore l’esperienza di assistenza per l’assistito.

  • Fare conversazione
Fare conversazione

Una badante di compagnia esperta e professionale conosce molto bene l’importanza della comunicazione e del dialogo tra assistente e assistito.

Col tempo, la badante sviluppa una sempre maggiore empatia che gli consente di comprendere quando e come interagire con l’assistito.

È in grado di comprender il momento migliore per imbastire una conversazione o per lasciar riposare l’assistito.

Leggi anche l’articolo “Badante qualificata: la guida definitiva per riconoscerla”

Inoltre, se l’esigenza della famiglia è quella di selezionare e individuare un’ottima badante di compagnia per i propri cari, serve prestare attenzione ad alcune caratteristiche molto importanti per comprendere se si stia prendendo la decisione giusta:

Le 3 caratteristiche della badante di compagnia

  1. Lingua e cultura

Sebbene La comunicazione non sia tutto, per la maggior parte delle volte, una buona comunicazione tra assistente familiare e assistito è l’elemento che consente al rapporto di funzionare per il meglio.

Perciò, se chi presta assistenza non parla la stessa lingua dell’assistito potrebbero insorgere frustazioni e insoddisfazioni in grado di deteriorare il rapporto e l’empatia da entrambe le parti.

Inoltre, anche la diversità di culture può incidere nel rapporto di assistenza.

Se la badante non comprende e non accetta la cultura dell’assistito, e/o viceversa, potrebbero crearsi delle tensioni non facili da colmare.

Ad esempio, se tra le mansioni dell’assistenza rientra la preparazione di cibi e la badante non è in grado di cucinare i piatti tipici di una determinata cultura,  questo potrebbe essere un altro pretesto per la discordia.

Quindi, occorre considerare questi aspetti prima di scegliere la badante per se stessi o per i propri familiari.

2. Ruoli di genere maschile o femminile

Molti assistiti e famiglie potrebbero trovarsi a disagio se il sesso della badante diverge da quello della persona da assistere. 

Una donna potrebbe non gradire essere l’essere assistita da un uomo ed un uomo potrebbe essere indisposto se a prestagli assistenza è una donna.

Anche in questo caso, occorre non lasciare niente al caso e badare all’assistenza dalla A alla Z, considerando pure il sesso della badante.

3. Personalità

Fare la badante non è un lavoro semplice. Per svolgere questo mestiere al meglio, serve essere in grado di adattarsi molto facilmente a situazioni e contesti differenti.

Ad esempio, una badante timida difficilmente si adatterà ad un assistito molto loquace ed esigente dal punto di vista del dialogo.

In alternativa, esistono situazioni in cui gli assistiti preferiscono riposare e non essere circondati da persone rumorose.

Tuttavia, esistono pure quei casi in cui gli opposti si attraggono, ma rimane il fatto che l’attitudine di entrambe le parti incide sull’armonia all’interno del domicilio.

Insomma, per essere una badante di compagnia, adeguata al ruolo, occorre essere predisposti e in grado di adattarsi alle molteplici situazioni.

Se svolto per bene, il ruolo della badante di compagnia è di vitale importanza perché rappresenta la garanzia di cui le famiglie hanno bisogno per continuare a vivere.

Stefano Pepe, fondatore di badacare

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Badante di compagnia: come riconoscerla