Assistenza anziani a casa come funziona

L’assistenza anziani a casa può essere davvero un impegno fisico ed emotivo davvero importante.

Andando a trovare mamma ci rendiamo conto che non è più quella di una volta.

Talvolta, la vediamo confusa, disorientata nel fare le semplici attività quotidiane che ha sempre fatto.

In cucina, inizia a non riuscire più a cucinare come una volta.

Notiamo che cucina poco o niente e ha perso del peso.

In più, anche la pulizia nella casa non è più come prima.

Sostanzialmente, ci rendiamo conto che ha bisogno di un aiuto.

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assistenza anziani a casa

Assistenza anziani a casa

In un primo momento, accertata la situazione proviamo a pensare ad una soluzione.

Normalmente, cerchiamo di aiutare noi la mamma, destreggiandoci tra i tanti impegni giornalieri che abbiamo.

Certamente, dobbiamo lavorare, prenderci cura della nostra famiglia e magari accompagnare i nostri figli a fare sport nel pomeriggio.

Probabilmente, la nostra giornata sarà programmata alla perfezione per riuscire a gestire tutti gli impegni.

Sebbene, pensiamo di farcela, presto potremo renderci conto che il carico che portiamo sulle spalle è troppo grande e saremo sopraffatti dalla fatica.

Le energie diminuiscono e sentiamo che non ce la facciamo più fisicamente, ma a volte anche mentalmente.

Altresì, ci rendiamo conto che l’aiuto che diamo al nostro caro non è sufficiente oppure non rispecchia le sue reali esigenze.

Siamo nel panico, non riusciamo a gestire la situazione come pensavamo.

Sicuramente, abbiamo valutato l’opzione casa di cura, ma il solo pensiero ci fa davvero star male.

Indubbiamente, non vogliamo spostare il nostro anziano dall’ambiente in cui ha condotto la sua vita fino ad oggi.

Ma allora che fare?

Assistenza domiciliare

Proprio quando non sappiamo che pesci prendere, la vicina della mamma di suggerisce di rivolgerci al servizio di assistenza domiciliare.

Il nostro cugino che abita lontano ci dice che dobbiamo chiedere in comune.

La collega di lavoro, che ha sempre una risposta per ogni domanda, ci consiglia di contattare l’Asl.

Insomma, abbiamo nella testa un po’ di confusione.

Sicuramente dobbiamo riordinare i pensieri per intraprendere la strada giusta.

Che cos’è il servizio di assistenza domiciliare nella sostanza?

Il servizio di assistenza domiciliare ci permette di avere un sostegno a casa dell’anziano per le prestazioni sanitarie e di assistenza che deve ricevere.

Pertanto, attivato questo servizio, i familiari possono sentirsi meno schiacciati dalle difficoltà della gestione dell’anziano.

A chi dobbiamo rivolgerci per poterne usufruire?

Possiamo contattare l’Asl di riferimento oppure il comune di residenza del nostro parente che necessita del servizio.

Certamente, tale servizio è attivo su tutto il territorio nazionale, ma la normativa può essere differente a seconda della Regione.

Pertanto, onde evitare errori oppure informazioni sbagliate occorre chiedere sempre all’Asl di competenza.

E qual’è la procedura per attivarlo?

Prima di poterne usufruire, il nostro anziano sarà soggetto a una visita.

Senza dubbio, ci saranno esperti ad hoc a visitare l’anziano per poter valutare se ci sia o meno l’esigenza di ricevere assistenza domiciliare.

Altresì, la commissione dovrà decidere sulla durata dell’aiuto e sulle prestazioni (assistenziali e/o sanitarie).

In ogni caso, se la procedura ci sembra troppo lunga, oppure gli esperti decidono che non sia il caso di attivare il servizio una soluzione c’è.

Sicuramente, possiamo affidarci ad una badante in regola , che assista il nostro genitore quando non ci siamo.

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Leggi anche Badanti e Coronavirus: la guida delle regole da seguire

Cosa dobbiamo fare per ottenere l’assistenza anziani a casa

Per ottenere l’assistenza anziani a casa il nostro caro deve trovarsi in una di queste condizioni:

  • malattia grave e in fase terminale
  • malattia degenerante dichiarata
  • anziano tornato a casa da un ricovero che necessita una riabilitazione( esempio ha subito una frattura).

Se l’anziano si trova in una di queste situazioni allora ha i requisiti per ottenere l’assistenza domiciliare.

Naturalmente occorre fare un’idonea richiesta all’Asl.

Chi deve fare la richiesta?

Un familiare oppure il medico di base o attraverso i servizi sociali.

Una volta fatta la richiesta si avvia la procedura e l’Asl si preoccuperà dell’attivazione del servizio.

Come detto sopra, ci sarà una commissione che dovrà valutare le reali esigenze dell’anziano.

Altresì, gli esperti si occuperanno di fare un Piano Assistenziale Integrato.

A seguito, l’anziano al proprio domicilio, riceverà le cure come da PAI.

Si può verificare che gli intenti del piano siano ottenuti, oppure l’anziano viene portato in ospedale. Certamente, in questi casi, si avrà la cessazione del servizio di assistenza anziani a casa.

Ma se non riusciamo ad attivare il servizio e la cura dell’anziano diventa insostenibile, per i caregiver, come possiamo fare?

Una soluzione potrebbe essere assumere una badante competente che possa aiutarci nell’assistenza.

Per approfondimenti leggi anche Badante convivente: la guida completa per l’assunzione

 

Lo staff di badacare.com

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