Anziani in casa: 7 metodi per evitare gli incidenti domestici

La casa è il luogo che tutti riteniamo più sicuro per noi stessi; la conosciamo bene e “lei” in un certo senso conosce noi, le nostre abitudini e i nostri spostamenti.

Ma è realmente così sicura? O quanto meno lo è per tutti?

Secondo quanto riporta l’Istat e l’Osservatorio della salute gli incidenti domestici sono sempre più in crescita e le persone più colpite sono bambini e anziani.

In questo articolo parleremo della sicurezza degli anziani in casa e delle strategie per ridurre i rischi di incidenti domestici.

I dati sulla sicurezza

Circa la metà degli infortuni riguarda ultra65enni.

L’incidente più ricorrente tra gli anziani è la caduta, anche non dovuta allo svolgimento di attività particolari. Spesso si tratta di eventi accidentali che avvengono le attività quotidiane come lavarsi, vestirsi, svolgere faccende domestiche, etc.

Puoi leggere qui il caso di una 72enne avvolta dalle fiamme mentre tenta di accendere il camino.

Come rendere la casa sicura

Possiamo ricondurre gli incidenti e la sicurezza domestica ad almeno 7 tematiche.

Il pavimento

La prima cosa da fare è rimuovere tutti gli ostacoli nel percorso in casa. Vanno eliminati i tappeti, perché potrebbero far inciampare l’anziano che ovviamente non ha la stessa velocità di reazione di una persona più giovane.

Bisogna anche sincerarsi dei prodotti che vengono utilizzati per la pulizia del pavimento; devono essere esclusi quei prodotti che lo rendono troppo scivoloso, come la cera.

L’illuminazione

L’ambiente dovrebbe essere ben illuminato sia di giorno che di notte. Potrebbe essere utile aumentare il numero dei pulsanti d’accensione della luce per evitare che, soprattutto di notte, la persona debba cercarli nel buio.

Le scale

Con l’avanzare dell’età le scale diventano il punto di maggior rischio in casa. Se ci sono sarà utile liberarle dagli oggetti, come piante per limitare ogni incidente.

Per renderle ancora più sicure può essere installato un corrimano o una maniglia.

Nei casi di maggiore non autosufficienza per importanti problemi di mobilità si potrà montare montascale elettrico che trasporterà l’anziano su e giù dalla scala evitandogli cadute.

Il bagno

Nel bagno è consigliabile installare dei maniglioni vicino al water e ai lavabo per agevolare e aiutare a sorreggersi. Sul piatto doccia o sul fondo della vasca adagiare un tappetino antiscivolo o in gomma. Inoltre, può essere utile posizionare all’interno una sedia da doccia per dare la possibilità di sedersi e non stare all’in piedi nel bagnato.

Le fughe di gas e apparecchiature elettriche

Con il passare degli anni si diventa meno sensibili agli odori o si potrebbero avere problemi di memoria, per questo si potrebbe lasciare il gas aperto senza avvertirne l’odore o dimenticarsi di averlo lasciato aperto. Per prevenire fughe di gas meglio installare impianti di rilevazione incendi.

Le truffe

Sempre più frequenti sono le truffe o le rapine di cui gli anziani sono le vittime preferenziali. Per evitare queste spiacevoli esperienze si possono installare sistemi di videosorveglianza e allarmi con cui monitorare l’appartamento con lo smartphone.

La sicurezza personale

Mettere in sicurezza la casa a volte non basta. La supervisione e l’aiuto di una persona preposta all’assistenza e alla sicurezza dell’anziano è spesso una scelta necessaria. Per questo quando emergono i primi sintomi di non autosufficienza sarà necessario valutare quale tipo di assistenza potrebbe essere la migliore.

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Come può aiutarci la tecnologia

Il bisogno di sicurezza domestica è quindi un bisogno reale da soddisfare, sia per l’anziano che vive solo in casa che per i suoi familiari che, impegnati fuori dal nido domestico, necessitano di saperlo al sicuro. Questo è il concetto di tranquillità reciproca.

Attrezzare la casa di sensori permetterebbe, ad esempio, ai figli di un’anziana che vive sola di monitorarla durante la giornata. I sensori possono essere poi programmati per individuare autonomamente delle anomalie: per esempio, se lo strumento rileva la presenza dell’anziano per troppo tempo in bagno invia un allarme ai familiari, che potranno verificare se quella permanenza prolungata è riconducibile ad un malore.

Elisabetta Surace, care manager di Badacare

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