Anziani e caldo: consigli per l’estate

Anziani e caldo possono convivere in tranquillità?

La risposta è si, ma con qualche accortezza.

Certamente, con l’arrivo dell’estate salgono le temperature sul termometro e cresce la voglia di uscire.

Stagione estiva anziani e caldo: i rischi delle alte temperature

Il sole splende luminoso, caldo scalda gli animi, allontanando il cattivo umore.

Spesso, si riscontra un forte calo dello stress e lo stato emotivo ne ha un gran giovamento.

Ma non per tutti è così: anziani e caldo hanno bisogno di qualche accorgimento.

Sebbene la stagione estiva, normalmente ai più, porta con sé maggior serenità, è importante prestare molta attenzione alle conseguenze del caldo sugli anziani.

Un colpo di calore su un soggetto debole, quale può essere un anziano, magari non autosufficiente, può provocare conseguenze pericolose:

  • ricoveri presso strutture sanitarie ospedaliere
  • nei casi più gravi si può addirittura arrivare al decesso del soggetto

Perché nei soggetti fragili il caldo può essere pericoloso?

Indubbiamente, un individuo sano, in salute, combatte le temperature alte meglio di un soggetto debole.

Con l’arrivo del caldo estivo il nostro organismo deve lavorare per cercare di far scendere la temperatura corporea.

Qual’è la tattica che il nostro organismo mette in atto?

Il rimedio principe che ci viene in aiuto è il sudore.

Il nostro colpo espelle liquidi e sali minerali e ciò ci permette di contrastare il solleone.

Inevitabilmente, come conseguenza, dobbiamo bere liquidi in abbondanza per tenere lontano il rischio di disidratazionehttps://it.wikipedia.org/wiki/Disidratazione e le conseguenze ad essa connesse.

Bisognerebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Negli anziani, però, può accadere che sudino troppo poco e non riescano a mantenere una buona temperatura corporea.

Ci sono poi casi in cui gli anziani non si dissetano sufficientemente, oppure non percepiscono la necessità di abbeverarsi.

Se si verificano queste casistiche appena descritte, si corre il rischio elevato di non riuscire a mantenere la temperatura corporea sufficiente a non stare male, nel caso della poca sudorazione

Oppure, nel caso della poca reidratazione, il corpo dell’anziano, sudando, perde troppa acqua, che, non compensata dal quantitativo ingerito, provocando problematiche ad organi che si occupano di attività che ci mantengono in vita.

Anziani e caldo: strategie da adottare in casa

Senza dubbio, con l’estate come le giornate diventano rovente, anche all’interno delle nostre case si alza la temperatura.

Oltre ai gradi, però, è altresì importante, controllare che l’umidità non salga oltre un certo limite.

Per cercare di dare un po’ di refrigerio potremmo installare nell’abitazione dell’anziano un condizionatore.

A seguito è essenziale programmare la temperatura e che sia prefissata non troppo bassa rispetto a quella esterna.

Certamente, se non si dispone di un condizionatore, è consigliabile l’utilizzo di un ventilatore che non deve essere indirizzato verso l’anziano.

Se la casa del nostro anziano è esposta a sud, e ha delle stanze dove nelle ore centrali batte il sole, è raccomandabile tenere ben serrate le serrande.

Anche mettere delle tende da sole può essere una raccomandazione per avere un po più di fresco.

Certamente resta fondamentale aprire le finestre per consentire il cambio d’aria, all’interno dell’abitazione.

Vi suggeriamo di far corrente in casa nelle ore serali o notturne perché in tal modo la temperatura della casa non si alzerà.

Un anziano può uscire di casa in estate?

Con le giuste precauzioni si.

E’ sempre importante che nell’età senile si mantengano vive le relazioni personali.

Certamente occorre uscire per una passeggiata nelle ore più fresche della giornata.

Possiamo consigliarvi di restare a casa nelle ore di maggior caldo che vanno dalle 11 alle 17 del pomeriggio.

 

Come aiutare un anziano a combattere il caldo

Innegabilmente, possiamo affermare che che il cibo che ingeriamo ha un’importanza fondamentale per anziani e caldo.

Se avete un anziano da curare controllate bene che in estate si alimenti principalmente con molta frutta e verdura fresca.

Sicuramente, è di primaria importanza eliminare dalla dieta del nostro anziano tutti i cibi che contengono grassi o alimenti che siano cucinati con abbondante condimento.

Oltre ai suddetti cibi è importante astenersi dagli alcolici e bibite zuccherate.

Un altro suggerimento è quello di fare docce o bagni con maggiore frequenza.

Per chi è allettato è consigliabile, magari, sia rinfrescato con un asciugamano bagnato frequentemente.

Dopo, poi, va sempre applicata una crema nella pelle perché resti sempre ben idratata ed elastica.

Se il nostro anziano è a letto, occorre anche che non resti sempre immobile nella stessa posizione.

Sebbene sia faticoso, dobbiamo cercare di girarlo spesso, eviteremo il fastidio delle piaghe da decubito.

Anche l’abbigliamento può venirci in aiuto.

Per affrontare meglio il caldo estivo è meglio indossare vestiti chiari, in quanto attirano meno la calura del sole.

Chiaramente i tessuti più idonei per i capi dei mesi più caldi sono il cotone e il lino.

Decisamente da evitare abiti che siano cuciti con tessuti acrilici o sintetici.

Certamente , con le dovute cautele e con qualche piccolo accorgimento, anche gli anziani potranno godersi l’estate in armonia e in serenità.

Per approfondimenti leggi l’articolohttps://badacare.com/assistenza-domiciliare-lalimentazione-dellanziano/

Lo staff di badacare.com

Anziani e caldo: consigli per l’estate