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Assistenza anziani

Il Caregiver: significato e i suoi diritti

Il Caregiver: significato e i suoi diritti

Il caregiver è una figura che si prende cura di un familiare non più autosufficiente.

Caregiver familiari: chi e che cosa fa

Indubbiamente, la vita, com’è noto, si è allungata di molto.

Ormai, quasi tutti, contiamo molti cerchi nel tronco dell’albero.

Normalmente, la media di vita umana si aggira intorno agli 80,8 anni per i maschi e 85,2 per le femmine.

Tuttavia, a volte non sempre si riesce ad invecchiare in modo da poter vivere completamente automi ed indipendenti.

Occorre un aiuto: ecco che interviene ,una figura, il caregiver.

Quando l’assistenza all’anziano diventa una necessità

Sebbene, fino a ieri il nostro nonno, ci ha sempre fatto ridere e ci è sempre stato di sostegno, adesso ci accorgiamo che non è più come prima: ha bisogno di una mano.

In noi scattano mille domande:

  • davvero non è più autonomo?

  • come possiamo aiutarlo?

  • in che modo, possiamo non farlo sentire trascurato e solo?

Insomma, bisogna essere presenti nel momento della sua difficoltà, come lui lo è stato con noi.

Così si incomincia a fare una ricerca affannosa di risposte possibili.

Ma si è solo un momento.

D’altronde l’età c’è.

Forse, semplicemente, non vuole stare da solo.

Effettivamente, il caregiver che si reca a far visita all’anziano, può rilevare alcune difficoltà nella gestione della quotidianità:

  • per esempio, l’anziano cucina la pasta trenta minuti e sostiene che è perfetta

  • ci ha posto la stessa domanda di continuo, nonostante la nostra puntuale risposta

  • nasconde gli oggetti in casa e poi si lamenta con noi perché li abbiamo presi

  • non pulisce più la casa e mette tutto sotto sopra

  • esce per fare la spesa e ha difficoltà a tornare a casa, eccetera.

Naturalmente, questi, sono tutti segnali da non sottovalutare.

Caregiver familiare: una figura indispensabile

Non possiamo illuderci che tutto vada bene.

Non possiamo non vedere la realtà, anche se non ci piace.

Immediatamente, ci viene in mente quel nostro amico che ha scelto di portare lo zio in una casa di riposo.

Si, proprio, quel bel luogo in collina, in mezzo al verde!

Apparentemente sembra la giusta soluzione.

Poi, ci pensiamo meglio.

Ma che brutto, lontano da casa, dagli amici, dai familiari.

Però, io non vorrei finire i miei giorni lontano da casa mia e dalle mie cose.

Allora che fare?

Ecco la giusta soluzione: mi trasferisco io da lui e mi preoccupo di prendermene cura.

Però, così dovrò rinunciare alla mia vita.

Sarò in grado di farlo per bene?

Effettivamente, non ho nessuna esperienza in questo settore.

E resisterò dal punto di vista psicologico?

Sarò capace di gestire tutte le richieste dell’anziano?

E ancora, riuscirò a mantenere la calma?

Diventerò un buon caregiver familiare?

Non ne sono proprio convinto!

Forse, sarebbe meglio affidarsi a professionisti.

Chiedo aiuto, mi serve una mano, chiederò all’asl competente, chiederò al medico.

Cosa significa caregiver

Sicuramente, tra tutti i ragionamenti e le prime ricerche, ci si imbatterà nel termine fino ad allora sconosciuto di caregiver.

Ovviamente, scopriamo che è un termine molto diffuso anche se fino a quel momento non lo conoscevamo.

Semplicemente, ci accorgeremo che la nostra non conoscenza della figura del caregiver dipendeva dal fatto che fino ad allora non ne avevamo bisogno.

La parola inglese – americana “caregiver“, è entrata ormai a far parte delle parole straniere diventate di uso comune.

Letteralmente vuol dire “colui che si prende cura”.

Sostanzialmente, il termine in inglese è parecchio generico ed indica ogni forma di attenzione, di cura o di altra attività di assistenza indirizzata alle persone o alle cose.

Certamente, questa cura è volta a conservarne il benessere fisico, il benessere materiale il benessere psicologico e la sua protezione.

Pertanto, nella sua genericità, il significato più riconosciuto nel nostro paese é proprio quello legato all’assistenza delle persone.

Infatti il termine caregiver, che potrebbe essere tradotto anche con il termine badante, descrive chi si occupa di una o più persone che richiedono assistenza come malati, disabili, anziani e bambini.

Normalmente, il termine inglese caregiver in Italia è usato da quasi trent’anni nei contesti accademici.

Altresì, nella letteratura medica di settore e negli ambiti assistenziali professionali.

Citiamo come esempio, una ormai storica pubblicazione della dottoressa Patrizia Taccani del 1994, che parlava già allora della figura del caregiver nella cura di anziani non autosufficienti dal titolo “Dentro la cura”.

Cosa sono i caregiver in Italia

Ultimamente il termine, come abbiamo già detto, si è diffuso nella quotidianità con il significato riconosciuto dell’assistenza.

Infatti, ad esempio, alla voce caregiver del dizionario Garzanti si legge per l’appunto : “chi a livello familiare o professionale, presta assistenza a un malato, specialmente terminale”.

La definizione del dizionario pone l’accento sul “livello familiare o professionale”.

Sostanzialmente, il cargiver è colui che si prende cura.

Sia che lo faccia gratuitamente per un familiare malato e non autosufficiente (caregiver familiare).

Sia che lo faccia come professione (badante).

Valutando un studio condotto da Swg per la “Settimana della buona salute 2018”, nel nostro paese ci sono più di oltre 5 milioni di caregiver familiari.

Di questi, nella stragrande maggioranza dei casi, stratta dei caregiver di persone affette demenza e non più autosufficienti.

Normalmente, per lo più di donne (74%), di cui il 31% di età inferiore a 45 anni, il 38% di età compresa tra 46 e 60, il 18% tra 61 e 70 e ben il 13% oltre i 70.

Solitamente, la scelta dell’assistenza in famiglia è economicamente obbligata.

Infatti, in 6 casi su 10, le cure domestiche sono interne alla famiglia.

Sostanzialmente, vediamo che:

  • nel 59% l’assistenza è senza l’ausilio di una figura esterna, perché si hanno difficoltà economiche ad assumere una badante

  • mentre il 32% degli assistenti familiari sceglie di seguire di persona il proprio parente. Ciò perché pensa che affidandone la cura ad estranei, il proprio caro non sia correttamente seguito.

Ovviamente fare tutto da soli è estremamente difficile e impegnativo.

Altresì, può portare a vere è proprie conseguenze dovute allo stress che il prendersi cura di un familiare non autosufficiente si porta dietro.

Spesso, ci si trascura, dicendo che il tempo è sempre troppo poco.

Leggi anche Le 5 attività per ridurre lo stress del caregiver

Caregiver familiare: una figura indispensabile

Certamente, nella vita odierna, si corre incastrando i mille impegni della giornata.

Ma è necessario, per il caregiver familiare, riuscire a prendersi cura si sé.

Indubbiamente, fare il caregiver familiare è un vero è proprio lavoro.

Sul lungo periodo, potrebbe diventare incompatibile con il proprio lavoro ordinario.

Ciò potrebbe essere fonte di stress e logorio quotidiano che possono portare a vere patologie e shock emotivi.

Certamente, chi ha bisogno di aiuto lo ha a tempo pieno, 24 ore su 24.

Quindi per quanto ci si possa sforzare, sarà difficile possedere il dono dell’ubiquità.

Pertanto, arriva un momento in cui abbiamo bisogno di un caregiver esterno alla famiglia.

Insomma, una persona competente, seria che lo faccia per professione.

Per fortuna il sistema sanitario nazionale ed il welfare nazionale aiutano le famiglie che hanno bisogno di assistenza per guardare un proprio caro.

Conseguentemente, negli ultimi tempi la possibilità di avvalersi di una figura professionale del caregiver è diventata più alla portata di tutti.

In Italia, il nostro welfare fornisce una serie di prestazioni di sostegno economico che possono aiutare situazioni di non autosufficienza.

Sicuramente, questi aiuti, come abbiamo già detto, danno l’ opportunità a tutti di poter chiedere l’aiuto di un professionista.

Per approfondimenti leggi anche Assumi la badante ed evita il burnout del caregiver   

L’importanza di chiedere un aiuto

Senza dubbio, ci rendiamo conto che può essere psicologicamente difficile ammettere di aver bisogno di un aiuto.

Tuttavia, è importante capire che un caregiver professionista sarà la scelta giusta, per far vivere serenamente e a casa sua il vostro caro, che non può più stare a casa da solo.

Ma non solo per lui, anche per noi: avremo la tranquillità di veder assistito bene il nostro anziano e più tempo per noi.

Ovviamente i dubbi sulla ricerca del caregiver giusto al caso nostro ci assaliranno continuamente.

Certamente, per noi la preoccupazione, fondamentale e maggiore, è che il nostro caro sia in buone mani.

Infatti, è fondamentale affidarsi a un professionista dell’assistenza.

Indubbiamente, il caregiver perfetto deve avere alcune caratteristiche di base.

Perché essere un caregiver non è un lavoro per tutti.

È una vera e propria missione che richiede qualità e abilità specifiche.

Naturalmente, non è una professione in cui ci si può improvvisare dall’oggi al domani.

Caregiver familiare: requisiti

Nella scelta della persona giusta è fondamentale che siano presenti alcune caratteristiche.

Sicuramente, se verifichiamo la presenza di alcuni requisiti la nostra scelta sarà quella giusta:

  • amore verso il proprio lavoro

  • pazienza e capacità di tolleranza

  • empatia e capacità di essere sulla stessa frequenza dell’assistito

  • forza fisica per aiutare l’anziano

  • capacità di comunicare

  • pulizia

  • organizzazione dello spazio e del tempo

  • capacità di iniziativa per affrontare le situazioni quotidiane

  • capacita di osservazione per intervenire nel modo e momento giusto

  • flessibilità per adattarsi alle esigenze dell’assistito

Leggi anche Competenze badante: le 10 qualità necessarie

Caregiver familiare a chi rivolgersi

Dalla nostra esperienza lavorativa e professionale, siamo ormai convinti che l’assistenza domiciliare sia la carta vincente per affrontare un invecchiamento sereno.

Anche perché, sinceramente parlando, nessuno di noi vorrebbe essere allontanato dalla propria casa.

Abitazione che è  il nostro nido, la nostra tana, il posto che rappresenta tutta la nostra vita ed in cui le certezze ci aiutano ad avere stabilità.

Immaginatevi, se in una fase di difficoltà della vostra vita verreste, anche solo momentaneamente, allontanati dalla vostra casa contro il vostro volere.

Sicuramente non sareste contenti.

Pensate se questo allontanamento fosse definitivo e nella fase più di difficoltà.

Certamente, il vostro rammarico sarebbe decisamente definitivo.

Per questo il caregiver ha ormai un ruolo sociale di assistenza alla serenità nella vita dei nostri cari non più autonomi.

Senza dubbio, rappresenta l’angelo custode che ci dà la possibilità di non abbandonare il nostro rifugio.

Una volta presa consapevolezza della necessità di aiuto da parte dei nostri cari ,in là con gli anni, diventa fondamentale affidarsi a veri professionisti.

In questa fase occorre affidarci a chi ci p aiutare.

Sei alla ricerca di una badante professionista?

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Noi di badacare siamo qui per questo, perché la vostra serenità è il nostro lavoro.

Ovviamente, siamo convinti del ruolo sociale svolto dai caregiver.

Come abbiamo già detto, questi sono veri e propri angeli custodi che contribuiscono alla serenità nostra e dei nostri cari.

Pertanto, grazie a loro non avremo sensi di colpa legati all’idea dell’abbandono che si può provare quando non si riesce ad occuparsi direttamente del proprio caro.

Certamente, la soluzione migliore, per non allontanare i nostri anziani dal loro habitat, è quella di scegliere l’assistenza domiciliare.

Inizialmente, si potrebbe iniziare con un affiancamento anche solo di qualche ora al giorno.

Gradualmente, poi, aumentare le ore in base alle necessità del nostro caro, fino anche ad arrivare alla badante convivente, laddove ve ne sia la necessità.

In questo modo, potremo scegliere le cure più adatte per il nostro caro senza spostarlo da casa sua.

Certamente, la qualità della sua vita sarà migliore e noi avremo maggiore tranquillità.

Caregiver lavoratore: diritti e doveri

Sicuramente, il caregiver lavoratore dovrà avere un’assunzione regolare.

Un vero e proprio contratto a tutti gli effetti, che, una volta firmato, darà vita a diritti e doveri del lavoratore caregiver.

Indubbiamente, i doveri e le attività da svolgere del caregiver, sono parzialmente descritti ed indicati nel contratto nazionale di categoria.

Naturalmente, per evitare possibili malintesi futuri sarà decisamente meglio indicare nel contratto di lavoro, le mansioni principali richieste:

  • provvedere alla cura dell’anziano (pulizia dell’anziano, gestire la somministrazione delle medicine, passare il tempo con l’assistito)

  • occuparsi dei pasti

  • avere cura della casa

  • e altre attività che altrimenti avremmo dovuto fare noi.

Sicuramente, è un aiuto indispensabile per continuare ad avere una vita non oppressa dall’ansia dell’assistenza e dai sensi di colpa.

Conseguentemente, come da tutti i contratti, sorgono alcuni diritti in capo al lavoratore.

Vediamone in elenco i principali:

  • retribuzione come da regolare contratto

  • riconoscimento delle ore di riposo giornaliere e settimanali

  • ferie

  • tredicesima

  • malattia

  • congedo matrimoniale

  • il diritto a mantenere il posto lavorativo e parziale retribuzione in caso di maternità

  • il diritto alla retribuzione in caso di assenza per infortunio sul lavoro

  • il trattamento di fine rapporto

Ovviamente, un regolare contratto tutela sia noi che il lavoratore.

Questo è già sinonimo di tranquillità e professionalità.

In un mondo dove è facile imbattersi in truffatori, che farebbero il male nostro e del nostro caro, vi consigliamo vivamente di operare nella legalità del diritto.

Altresì , è consigliabile appoggiarvi a professionisti del settore.

Badacare può aiutarvi a scegliere il caregiver lavoratore

Noi di badacare siamo qui per voi.

Possiamo aiutarvi a scegliere il professionista giusto per voi e aiutarvi anche burocraticamente.

Abbiamo stabilito che per il nostro anziano la soluzione ottimale per lui e per noi sarà avvalersi di un caregiver.

Adesso, occorre proprio prepararsi agli adempimenti con l’occhio attento alle normative di riferimento.

Altresì, occorrerà essere in grado di effettuare la ricerche e vagliare le varie candidature.

Successivamente, una volta selezionate le persone occorrerà prepararsi ed essere in grado di sostenere il colloquio ai candidati .

Certamente, dobbiamo avere ben in mente, la situazione, per trovare la prestazione migliore per l’assistito.

Contemporaneamente, alla scelta del caregiver, sarà necessaria la valutazione del tipo di contratto:

  • a tempo determinato

  • a tempo indeterminato

  • full-time

  • part-time

  • badante convivente o no

  • livello di inquadramento previsto e il relativo inquadramento economico ( per l’area dell’assistenza sono ad esempi previsti il livello B super, il livello C super e il livello D super ognuno con il relativo compito e il relativo compenso).

Indubbiamente, ci sono moltissime cose da sapere e le problematiche nella gestione del rapporto con il lavoratore caregiver possono insorgere come funghi, inaspettati e in qualsiasi occasione.

Per questo occorre essere convinti che non ci si possa improvvisare, e affidarsi  sempre a persone serie e preparate.

Sicuramente, dobbiamo sempre ricordare che ad un caregiver affidiamo i nostri cari.

Ed è un attimo che quello che dovrebbe essere l’angelo custode, possa trasformare in inferno quello che dovrebbe essere il paradiso.

Per questo , non ci stancheremo mai di ripeterlo è fondamentale affidarsi a professionisti, e noi di badacare siamo qui per aiutarti.

Potrai ricercare in autonomia il caregiver professionista adatto alle vostre necessità.

Noi di badacare facciamo al caso tuo, perché con noi avrai la certezza che il caregiver sarà un professionista.

Assistenza con un semplice click

Attraverso la piattaforma badacare.com hai la possibilità di accedere ai nostri elenchi.

Conseguentemente, potrai apprendere quali sono i migliori assistenti familiari presenti nella tua zona.

Successivamente, indicando i requisiti dell’assistenza, di cui necessiti, verranno individuati i badanti più idonei alla tua necessità.

Poi potrai leggere i curricula professionali dei caregiver visualizzati e se i curricula sono di tuo interesse sarà possibile effettuare un primo colloquio conoscitivo con le persone scelte.

Ma non dovrai preoccuparti: in tutte queste fasi potrai contare sul supporto dei nostri Care Manager (professionisti che ti aiuteranno nella scelta del cargiver adatto alla tua esigenza).

Inoltre, una volta scelto il caregiver e avviato il rapporto di collaborazione con lui, noi saremo sempre presenti e disponibili.

Come abbiamo già detto in precedenza, la cura non è un semplice rapporto di lavoro, ma deve diventare il rapporto tra una persona in difficoltà e il suo angelo custode.

Perché occorre, in primis, che l’assistito stia bene, ma anche che il caregiver sia sereno nell’affrontare le sue difficili giornate lavorative.

Senza dubbio, questo genererà un clima di tranquillità che farà vivere tutti nella serenità.

E se qualcosa dovesse avere bisogno di una messa a punto, noi saremo lì presenti ad ascoltare le difficoltà e a riportare in armonia nel complesso meccanismo dell’assistenza.

Certamente, il costante monitoraggio ci darà la possibilità di evitare che una scintilla possa diventare un incendio.

Perché, come ormai abbiamo capito, l’assistenza è un mondo complicato  essendo basato sul rapporto umano.

Sicuramente, tra badante e assistito si deve instaurare un rapporto basato sulla fiducia reciproca che solo la professionalità può generare.

Per noi di badacare la vostra serenità è il nostro obiettivo.

Ti trovi nella condizione di avere bisogno e nella necessità di assistenza per un tuo caro?

Non esitare a chiamarci, oppure visita il nostro sito.

Ma prima guarda quello che le famiglie, che hanno già usufruito del nostro servizio, dicono di noi.

Sicuramente, per noi non c’è riconoscimento migliore della soddisfazione delle famiglie.

Perché per noi non è solo un lavoro.

La missione di badacare è di vedere serene le persone che sono state parte della nostra vita.

Lo staff di badacare.com

1 Comment

  1. […] Per approfondimenti leggi Il Caregiver: significato e i suoi diritti  […]

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Recensioni

Marcello Milano
Marcello Milano
2021-01-12
Competenza e professionalità.
Fabrizio Geom. Artirio
Fabrizio Geom. Artirio
2021-01-04
Ho consigliato Badacare ad alcuni clienti che avevano bisogno di assistenza al proprio familiare non più autosufficiente. Ancora oggi mi ringraziano per la segnalazione!
Serviloo
Serviloo
2021-01-04
Ottimo servizio di ricerca badanti !!
Siti Web Novara
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2020-12-31
Un ottimo servizio! Badacare mi ha aiutato molto nella ricerca di una badante. Molto diverso dalle solite agenzie. Ti seguono passo passo e comprendono al meglio le proprie esigenze.
Simone Calderoni
Simone Calderoni
2020-12-30
Ottima assistenza clienti. Badacare mi ha aiutato molto con le mie richieste ed esigenze. Consigliato!!
Rosaria Ferrini
Rosaria Ferrini
2020-11-22
La vostra agenzia mi ha aiutato in un momento difficile! Vi ringrazio moltissimo per la vostra professionalità e velocità nel cercare l'assistente più adeguata per mia madre novantenne. Un saluto speciale a Laura!!! Ottima agenzia la consiglio vivamente!
Pier Giuseppe Meo
Pier Giuseppe Meo
2020-11-21
Badacare è una realtà in grado di creare valore nel campo dell’assistenza anziani e disabili. Trattano famiglie e badanti nel modo migliore
Maria Teresa Forni
Maria Teresa Forni
2020-09-29
Ho avuto un’ improvvisa necessità nel cercare una badante per i miei genitori ultraottantenni, mi sono rivolta a questa agenzia e sono molto soddisfatta. La signora Laura con tempestività , sollecitudine e grande professionalità in tempi brevissimi ,mostrando molta gentilezza e umanità ha saputo trovarci la giusta collaboratrice. Consiglio caldamente questa agenzia e colgo nuovamente l’occasione per ringraziare la signora Laura per efficienza e cortesia .
Enza Perciante
Enza Perciante
2020-09-26
Professionalità ottima disponibilità di Laura al 100% . Ottima agenzia. Amendola Lucia