Gli anziani preferiscono invecchiare a casa propria

Invecchiare a casa propria

Meglio invecchiare a casa propria?

Si, invecchiare a casa propria e occupare il tempo in varie attività ricreative, ci permette di vivere meglio e di restare più felici.

Negli ultimi anni l’aspettativa di vita si è decisamente allungata rispetto ai decenni passati.

Indubbiamente, nei paesi sviluppati, come la nostra Italia, le condizioni di vita sono diventate migliori rispetto al secolo scorso.

Sebbene possiamo affermare che la speranza di vita si è notevolmente prolungata, con essa sono cresciute anche le problematiche legate all’età senile.

arredamento per invecchiare a casa propria

Concetto di senilità nella società di oggi

Fino a qualche anno fa spegnere le candele al compimento dei 60 anni segnava, inesorabilmente, l’arrivo o comunque la prossimità della vecchiaia e di un periodo di decadenza.

Certamente, oggi, con il miglioramento delle condizioni di vita, i tempi dell’avvento della vecchiaia, sono molto cambiati.

Un anziano di 75 anni vissuto negli anni intorno al 1980 può essere paragonato ad un uomo di 55 anni che vive nel 2020.

Ma allora, quando un soggetto può essere definito anziano?

La definizione di senilità indica un periodo, corrispondente all’ultima fase della vita umana.

Data la descrizione di senilità, possiamo constatare che essa indica un periodo non predeterminato, ma che cambia insieme ai mutamenti che ci sono nella società.

Sicuramente, la scienza ci dice che si diventa anziani, nel momento in cui la nostra speranza di vita, nel prossimo avvenire, è di circa 10 anni.

Certamente, nell’epoca attuale possiamo dire che il periodo dell’anzianità inizia circa a 75 anni.

 

il 90% anziani vuole invecchiare a cas propria

Invecchiare a casa propria

Preferireste invecchiare a casa oppure in una casa di cura?

Pensiamo che la risposta per la maggioranza dei casi sia, senza dubbio, invecchiare a casa propria.

Certamente, la scelta di trascorrere nel proprio alloggio la senilità fa sì che l’anziano possa restare autonomo e possa prendere decisioni su come vivere la propria vita.

Oltre a questo, permette al soggetto di godere della presenza dei propri familiari e gli dà la possibilità di continuare a coltivare le proprie amicizie e i rapporti con i vicini.

La casa rappresenta un bene rifugio, un luogo dove ci si sente sicuri e sereni.

Altresì, consideriamo che, nel nostro paese, moltissime persone, che hanno un’età avanzata, sono proprietari di alloggi.

Un anziano che continua a svolgere le piccole attività quotidiane nella propria abitazione è più contento e dinamico.

Sicuramente, è di primaria rilevanza cercare di rendere, i nostri anziani, il più possibile autonomi.

Così facendo, molto probabilmente vivranno per un periodo più a lungo e in serenità.

Detto ciò, non possiamo non tener conto, che nel tempo della vecchiaia sorgono, talvolta, le problematiche connesse alla non completa autonomia.

Se il nostro anziano ha, per esempio, difficoltà a spostarsi nella propria abitazione è sufficiente fare piccole modifiche.

Per agevolare la deambulazione dell’anziano a volte basta eliminare tutti quegli impedimenti che ostacolano il movimento; oppure fornire al soggetto aiuti per la mobilità.

Invecchiare a casa propria con i nipoti vicino

Invecchiamento attivo: elisir per vivere bene

Certamente, con l’avanzare dell’età, dobbiamo aspettarci un calo fisiologico sia fisico che psichico.

Sempre più anziani si sentono soli.

Spesso sono completamente sopraffatti dal cattivo umore, dalla mancanza di voglia di fare le normali attività quotidiane, dal vedere nero il futuro che li aspetta.

Troppo spesso, li troviamo a trascorrere gran parte della loro giornata con la sola compagnia dello schermo televisivo: lì, fermi, immobili mentalmente e fisicamente.

Inevitabilmente, gli anziani, che hanno deciso di invecchiare a casa propria, potrebbero essere sottoposti al grande rischio di ammalarsi di depressione e di una vita davvero infelice, vuota.

Ma come si può vivere felici il tempo della senilità?

Vediamo insieme qualche utile consiglio capace di portare nuove energie, stimoli e vita vissuta con gioia.

  1. Uscire di casa con amici o vicini di casa coetanei.Una passeggiata, in compagnia e all’aperto, fa certamente bene al fisico perché si fa del sano movimento.Ma non solo: una camminata fa anche bene anche allo spirito.

    Senz’altro crea o comunque fortifica i rapporti di amicizia.

  2. Trascorrere qualche ora in un centro o circolo per anziani, anche solo per giocare a carte, una partita con le bocce, un’attività oppure anche solo una chiacchierata.
  3. Iscriversi ad uno o più corsi all’Università della terza età. Mantenere la mente attiva e concentrata e aiuta a mantenere il benessere psichico delle persone.
  4. Occuparsi dei nipoti. Trascorre del tempo con i propri nipotini aiuta a sentirsi utili, amati e attivi.
  5. Leggere libri e fare i cruciverba mantiene sveglio il cervello.
  6. Dedicare il proprio tempo in associazioni di volontariato attive sul territorio.
  7. Frequentare e partecipare alla vita di comunità nella parrocchia.

Indubbiamente, per vivere serenamente e quanto più possibile in autonomia la terza età, e invecchiare a casa propria è la decisione migliore.

E se si ha bisogno di una mano? Una badante, può essere l’aiuto per poter invecchiare a casa propria e non essere obbligati ad abbandonare il proprio nido sicuro.

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci

Il segreto della vecchiaia è essere felici a casa propria, mantenendosi fisicamente e mentalmente attivi.

Per approfondimenti leggi: Meglio la badante o la casa di riposo

Lo staff di badacare.com

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