Nuovo contratto assistenti familiari 2020

Tra pochi giorni, entrerà in vigore il nuovo contratto assistenti familiari 2020.

Molti lavoratori, ma anche le famiglie aspettavano il rinnovo della normativa e le sue novità da tempo.

Il vecchio contratto collettivo nazionale sul lavoro domestico per colf, badanti e babysitter era scaduto nel 2016.

Certamente, le disposizioni contenute nel nuovo CCNL potranno essere applicate su tutto il territorio nazionale a partire dal 1 ottobre 2020, fino al 31 dicembre del 2022.

Sebbene sia previsto un aumento dei salari, le innovazioni introdotte portano anche notizie positive perle famiglie.

Finalità perseguite dal nuovo contratto assistenti familiari 2020

L’intento del legislatore è rivolto, come abbiamo già detto, sia alle famiglie che ai lavoratori domestici.

Certamente, sono state considerate le difficoltà economiche delle famiglie.

Famiglie che, oltre ai disagi economici, devono curare i propri cari bisognosi di assistenza continua.

Le novità introdotte nel nuovo contratto, sono pensate per le lavoratrici e per agevolare i datori di lavoro.

In questo modo, si spera di regolarizzare tutte le situazioni di lavoro nero, che purtroppo sono molte e troppe in questo settore.

I numeri ci illustrano, chiaramente, la situazione, ad oggi, sul territorio nazionale:

  • 860 mila persone lavoranti in regola
  • 2 milioni di lavoratori complessivi, se aggiungiamo i numeri molto alti del lavoro in nero.

Senza dubbio, l’obiettivo del legislatore nazionale è da un lato eliminare il lavoro nero e dall’altro sostenere le famiglie che vestono il ruolo di datori di lavoro delle colf , badanti e babysitter.

Per approfondimenti leggi anche Badante in regola ti conviene 10 volte

Alcune novità del nuovo contratto assistenti familiari 2020

Vediamo insieme alcuni aspetti innovativi contenuti nel nuovo contratto assistenti familiari 2020 firmato in data 8 settembre ultimo scorso.

Stipendi più alti

Il nuovo contratto collettivo nazionale di categoria firmato dai sindacati e alcune associazioni di categoria, contempla un aumento delle retribuzioni a partire dal 1 gennaio 2021.

Pertanto, i lavoratori del settore rientranti nel livello medio B Super dal mese di gennaio 2021 potranno vedere un aumento del salario.

La loro retribuzione sarà aumentata di euro 12.

Sostanzialmente, una badante convivente, percepirà come minimo contrattuale la somma di euro 880 nella busta paga.

Certamente se la lavoratrice si prende cura di un soggetto non autosufficiente:

  • anziano
  • bimbo piccolo che ha meno di 6 anni,

la paga mensile sarà più elevata.

In tali casi, il legislatore ha previsto un’ indennità aggiuntiva.

Tale indennità è compresa tra i 100 e i quasi 116 euro al mese ed è erogata già a partire dal 1 ottobre 2020.

Altresì, oltre all’aumento salariale e all’indennità sopra descritta, è stata inserita un’ulteriore indennità aggiuntiva di 10 euro.

Tale somma predisposta, spetterà solo alle lavoratrici che siano in possesso di una valida certificazione.

Senza dubbio, la nostra assistente familiare dovrà avere, in mano, un attestato di frequenza di un corso formativo.

Inoltre, per le lavoratrici, che decidono di frequentare corsi di formazione, ci sono più ore di permesso da poter utilizzare.

Il legislatore, nell’articolo 20 “Permessi per formazione professionale”, ha aggiunto ulteriori 24 ore alle 40 già inserite nel vecchio contratto collettivo nazionale di categoria.

Cambiano i livelli degli assistenti familiari

Non ci sarà più distinzione tra badante, colf e babysitter, ma l’inquadramento, del dipendente assunto, dipende dal tipo di lavoro:

  • assistenza alle persone
  • pulizia dell’ambiente

I livelli di inquadramento, poi, nel nuovo contratto assistenti familiari 2020, saranno quattro.

Naturalmente, fanno riferimento alle competenze maturate, dai titoli in possesso dalla lavoratrice e dalle mansioni che deve svolgere.

Altresì, nel nuovo contratto stipulato, viene inserita una nuova figura professionale: l’assistente educatore formato.

Certamente, potrà fornire un valido aiuto e sostegno per quelle famiglie che nel proprio nucleo:

  • hanno bambini con disabilità psichiche
  • bambini con disturbi di apprendimento o relazionali.

Sei alla ricerca di una assistente familiare competente?

Nuovi vantaggi in arrivo per le famiglie datori di lavoro

Come abbiamo già ribadito sopra, le novità inserite nel nuovo contratto assistenti familiari 2020, si rivolgono anche ai datori di lavoro con due finalità:

  • disincentivare il lavoro nero
  • aiutare le famiglie che devono affrontare i costi.

Una prima novità, nasce per venire incontro alle esigenze delle tante famiglie, che si devono occupare di un anziano bisognoso di una assistenza continua.

Vediamo nel dettaglio le innovazioni.

Se assumiamo, una badante nelle ore notturne, dovremo versare i contributi previdenziali solo per 8 ore convenzionali, con una sorta si sconto di 24 ore settimanali.

Ci sono poi situazioni in cui, la persona da assistere non può essere mai lasciata sola.

Senza dubbio, non è possibile assumere una lavoratrice 24 ore su 24 senza garantirle il giusto riposo.

Se i familiari hanno assunto una badante in regola full-time, hanno l’opportunità di poter fare un secondo contratto ad una seconda lavoratrice.

Indubbiamente, tale possibilità, dà l’opportunità di gestire senza ansie e difficoltà il giusto riposo della badante assunta a tempo pieno.

Sicuramente, i familiari dell’assistito potranno godere di agevolazioni nei costi di gestione della nuova assunta.

In conclusione, abbiamo analizzato alcuni aspetti nuovi della disciplina del lavoro degli assistenti familiari.

Naturalmente, vi consigliamo di affidarvi sempre a professionisti da assumere con un regolare contratto di lavoro.

Lo staff di badacare.com

Nuovo contratto assistenti familiari 2020