Sei un caregiver familiare? Non ignorare il sonno

non ignorare il sonno

Sei un caregiver familiare con un problema di sonno? Questo articolo può fare al caso tuo, se non altro a darti qualche consiglio.

Il prendersi cura di un genitore anziano o di un’altra persona cara, in genere, inizia con le migliori intenzioni. Nel corso del tempo, tuttavia, una bella cosa può disintegrarsi in una situazione stressante e difficile.

Per questo, conoscere i principali punti problematici può aiutarti a fare cambiamenti che possono ritardare o evitare di rimanere costretti tra le proprie mura domestiche. 

In base alla testimonianza delle famiglie con cui abbiamo parlato, noi di badacare abbiamo deciso di illustrare, attraverso 5 articoli, i cinque “punti dolenti” che minano la vita dei caregiver familiari.

Oggi parliamo del sonno del caregiver familiare che si presenta quando ci si trova ad assistere una persona anziana non autosufficiente.

La mancanza di sonno

Lo scenario comune di chi si trova a svolgere il ruolo di caregiver familiare è quello di perdere la regolarità del sonno, seguendo la discontinuità della persona che ci si trova ad assistere.

Secondo lo psichiatra geriatrico Ken Robbins, la mancanza di sonno degli anziani, spesso, può essere dovuta sia a casi di demenza senile che all’anzianità in senso stretto. Purtroppo, ahimè, esistono pochi rimedi per far fronte al problema del sonno.

Rimedi utili per migliorare il sonno dei caregiver familiari

problemi di sonno bevendo caffè
  • Non bere bevande stimolanti come il caffè ed evitare attività in tarda serata. Spesso, prendere sonno richiede del tempo e se si sono svolte attività che hanno stimolato l’adrenalina nel corpo della persona da assistere, allora prendere sonno potrebbe non essere così semplice
Problemi di sonno con la luce accesa
  • Crea un ambiente ideale al sonno. Rendere la camera da letto il più possibile buia ed evitare l’utilizzo di strumenti elettronici all’interno della camera da letto. Infatti, suoni e luci di vario genere posso influenzare negativamente il sonno.
letto comodo migliora il sonno
  • Investire in un letto e in un materasso confortevole, se il vostro budget familiare lo permette, potrebbe essere la soluzione vincente. La qualità del sonno ne verrebbe avvantaggiata in modo significativo. A tal proposito, un nostro suggerimento è quello di eliminare le poltrone all’interno della camera da letto, per privilegiare una postura coricata rispetto ad una da seduto.

Questi appena citati sono i consigli che ci sentiamo di dare ai caregiver familiari che in questo momento stanno vivendo problemi legati al sonno dovuti all’assistenza di una persona non autosufficiente.

Il problema del sonno, potrebbe mitigarsi in maniera drastica se la famiglia decidesse di ricorrere ai servizi di un assistente familiare competente e con anni di esperienza alle spalle.

Noi di badacare, stiamo creando la prima rete di assistenti familiari con esperienza e referenze accessibili con pochi clic attraverso la piattaforma badacare.com.

Stefano Pepe, fondatore di badacare

 

Sei un caregiver familiare? Non ignorare il sonno