Scrivere un diario: i benefici per l’anziano e i caregivers

Come sappiamo il lavoro di cura può essere molto faticoso e causare stress (che nei casi peggiosi si trasforma in Burnout). Scrivere un diario può essere un modo per dedicarsi a sé stessi.

Annotare ciò che ci succede, e preoccupazioni, ma anche le gioie è uno strumento da utilizzare per scaricare lo stress accumulato.

Non ci sono regole di scrittura

La segretezza dei contenuti è importante: sapere che nessun altro leggerà i nostri pensieri ci permetterà di essere più sinceri nella scrittura, di metterci veramente a nudo. Questa attività è utile se diventa un piccolo rituale quotidiano; basta ritagliarsi dieci minuti durante la giornata, magari la sera prima di andare a dormire per tirare le fila del giorno appena concluso. Non ci sono regole da seguire (anche se qui puoi trovare alcuni consigli su come scrivere) l’unica raccomandazione è quella di scrivere di getto, utilizzando il “flusso di coscienza” per far fluire liberamente i pensieri senza preoccuparsi della grammatica o dell’ortografia.

Quest’abitudine è tipica dell’età adolescenziale, ma a poco a poco scema con gli anni, specie quelli avanzati. Eppure sembra un errore, perché un diario, nella vecchiaia potrebbe aiutare anche a risanare le ferite fisiche, accelerandone la guarigione e rimarginazione. Una ricerca condotta all’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, infatti attesta questo risultato.

I benefici per i caregivers

I benefici dello scrivere un diario per chi si prende cura sono svariati:

  • Riduce lo stress. Mettere nero su bianco i propri pensieri su rabbia, tristezza, risentimento e altre emozioni dolorose provate aiuta a liberarsi da quel peso.
  • Migliora la salute. I principali benefici al corpo riguardano il sistema immunitario. Il sollievo che si ottiene grazie dall’atto della scrittura migliora anche la capacità di sopportare stress, infezioni e malattie. Sono stati provati anche una diminuzione della pressione sanguigna, un miglioramento del sonno, una minore necessità di visite del medico, una capacità di guarire più velocemente e una maggiore mobilità.
  • Aiuta a trovare soluzioni. Tenere un diario può servire a risolvere i problemi che tormentano la mente. Scrivere i dettagli di un problema e rileggerli porterà a trovare soluzioni che non avevi pensato.
  • Facilita le attività di cura. Riconoscere schemi di comportamento ripetuti induce a individuare le risposte migliori per risolverli.
    Ad esempio, si potrebbe scoprire che tuo padre è molto più disponibile a fare il bagno durante il primo pomeriggio piuttosto che la sera.
    Inoltre, tenere memoria dei comportamenti e delle abitudini dell’assistito può essere molto utile per il personale medico.

I benefici per l’anziano

I benefici per l’anziano

Le parole, come accennato in precedenza, sono curative anche per il corpo. Specie in età avanzata, quando le ripresa da parte dell’organismo è più lenta, soggetta al naturale rallentamento dei processi biologici e funzionali.

I benefici, fisici e spirituali, che derivano dalla compilazione di un diario sono stati dimostrati da una ricerca neozelandese che ha coinvolto un piccolo numero di anziani, in salute, con età compresa tra i 64 e i 97 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi, tutti invitati a raccontare qualche cosa al diario per 20 minuti al giorno, ma con una differenza di contenuti. Un gruppo confidava alle pagine del diario eventi traumatici della propria vita, esprimendo cioè emozioni e pensieri; l’altro invece programmava semplicemente le attività per il giorno successivo, senza curarsi dei propri stati d’animo.

Dopo due settimane dall’inizio dell’esperimento, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una piccola biopsia sulla pelle di un braccio. La ferita monitorata fino alla guarigione, era completamente guarita dopo undici giorni nel 76% di coloro che avevano narrato esperienze, contro solo il 42% dei restanti anziani che avevano descritto il programma di attività.

Tenere un diario è poi importantissimo per combattere i problemi di memoria.

Leggi anche Alzheimer: come trattare i problemi di memoria.

Il consiglio di Badacare

Viste le molteplici opportunità che derivano dalla scrittura di un diario, consigliamo ai caregivers familiari affaticati dal lavoro di cura, ma anche agli assistenti che assumiamo di mettere per iscritto l’andamento della giornata. Farà del bene sia a voi stessi che alla persona che accudite.

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Elisabetta Surace, care manager badacare

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