La brava babysitter: qualità e competenze

Una brava babysitter o bambinaia è una persona pagata che si occupa dei bambini in assenza dei genitori.

L’impiego può essere saltuario oppure a tempo pieno.

Sicuramente, dato che la sua mansione è quella della cura e attenzione dei bambini, deve possedere alcune qualità e competenze.

Chi affiderebbe la cura di un figlio ad un’estranea priva di esperienza o di titoli idonei?

Noi pensiamo nessuno.

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Quali qualità e competenze deve possedere una brava babysitter

Conoscere il mondo dei bambini per comprenderli

Una brava bambinaia deve avere cura del bambino.

Curare bene il bambino presuppone una conoscenza dei bisogni dell’età infantile.

Indubbiamente, è necessario che la brava babysitter abbia ben presente l’età del piccolo da accudire.

Con la crescita cambia anche il comportamento dei bambini.

Conseguentemente, il modo di rapportarsi con i piccoli deve essere diverso.

Necessariamente, deve seguire le diverse esigenze delle fasi della crescita.

Certamente, la bambinaia deve avere abilità che possono essere acquisite in due differenti modalità:

  • da studi pedagogici
  • da esperienze pregresse con bambini

L’ esigenze di un bambino di 1 anno sono molto diverse da quelle di un bambino di 8 anni.

Chiaramente, come evidenziato sopra, la brava babysitter deve conoscere bene le fasi dell’infanzia.

Tale sapere è un bagaglio importante per comprendere i bambini e comunicare empaticamente con loro.

Altresì, conoscere le fasi di crescita, vuol dire fornire un supporto attivo per la crescita del bambino e lo sviluppo delle sue abilità.

Massima responsabilità e affidabilità

Una brava babysitter deve essere sempre attenta.

Senza dubbio, deve essere in possesso della qualità di osservazione.

Osservare il bambino le permetterà di capire la situazione per poter intervenire immediatamente.

Se per esempio la babysitter porta al parco giochi il bambino, lei deve essere sempre vigile e avere sotto controllo il piccolo in ogni secondo.

Certamente, non è accettabile una bambinaia che porta ai giardinetti il bimbo e poi resti seduta impegnata con lo smartphone o a chiacchierare con altre persone.

Responsabilità vuol dire anche essere puntuale.

inoltre, una volta stabilito l’orario di lavoro è fondamentale che sia rispettato senza ritardi o disdette dell’ultimo minuto.

Attenzione verso la cura dell’igiene

Una brava babysitter deve occuparsi del cambio del pannolino dell’infante e dell’igiene del corpo del piccolo.

Se il bambino attraversa la seconda fase dell’infanzia (2-6 anni), dovrà aiutarlo per esempio a lavarsi le mani prima dei pasti.

Se ci troviamo nella fanciullezza (6-10 anni) dovrà controllare che il bambino, ormai autonomo, si occupi della propria igiene personale.

In ogni caso, è sempre bene che la brava babysitter segua sempre scrupolosamente le indicazioni fornite dai genitori.

Attenzione all’alimentazione

Una brava babysitter deve essere capace di preparare un semplice pasto al bambino/a .

Nella predisposizione del cibo deve sempre rispettare le richieste dei genitori.

Indubbiamente, se il bambino è molto piccolo, la bambinaia dovrà imboccarlo.

Nel caso in cui il bambino mangia autonomamente, dovrà aiutarlo a tagliare, per esempio, la carne in pezzi della giusta dimensione.

Certamente, dovrà sempre prestare la massima attenzione.

Un consiglio utile è quello di cercare una bambinaia in possesso dell’attestato di un corso di primo soccorso pediatrico.

Talvolta, anche ingerire per intero un piccolo chicco d’uva, può rappresentare una situazione, potenzialmente, pericolosa.

Senza dubbio, la conoscenza delle manovre di disostruzione può evitare il rischio di soffocamento.

Per un soggetto nella fase della fanciullezza (6-10 anni), la bambinaia dovrà vigilare che il bambino non prenda l’iniziativa di mangiare snack in orari non concessi dai genitori.

Colloquio con i genitori: come si comporta una brava babysitter

Come è possibile scegliere la brava babysitter?

Il colloquio con diverse candidate può aiutarci a capire quale sia la brava babysitter adatta al nostro bambino.

Caratteristiche importanti:

  1. dimostrarsi sempre rispettose, educate, puntuali e responsabili
  2. essere organizzata e paziente
  3. essere disponibili ad accompagnare a scuola, essere presenti all’uscita da scuola oppure per esempio accompagnare a nuoto il bimbo.
  4. saper giocare e far divertire
  5. avere esperienze pregresse oppure una formazione professionale

Senza dubbio una brava babysitter sensibile ed attenta cercherà di conoscere bene le abitudini, i giochi del bambino che dovrà curare.

Sono tutte informazioni utili per entrare in sintonia col bambino.

Informarsi sulle attività preferite dal bimbo/bimba e capire gli interessi del bambino è un buon punto di partenza per instaurare una relazione felice.

Una brava babysitter deve piacere anche ai bambini

Una brava babysitter sa far divertire i bambini.

Certamente, deve essere una persona estremamente attiva.

Non una babysitter che si siede sul divano a guardare il televisore in attesa del rientro dei genitori.

Senz’altro, una brava babysitter stimola i bambini coinvolgendoli in attività sempre diverse.

Attività da poter svolgere con i bambini:

  • colorare, dipingere
  • modellare oggetti con la pasta di sale
  • leggere storie
  • cantare

A seconda delle fasi di età è fondamentale che nelle ore trascorse insieme sia dato largo spazio al gioco.

Gioco che è crescita.

Il segreto è nella parola empatia.

Una brava babysitter comprende, in fondo, le sensazioni dei bambino.

Talvolta, un semplice capriccio, nasconde un’esigenza.

Esigenza che va compresa e conseguentemente gestita.

Una brava babysitter sa come far sorridere un bimbo e così superare un momento di crisi.

Per approfondimenti leggi anche: Come funziona badacare.com

Lo staff di badacare.com

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